Autore Redazione
venerdì
8 Maggio 2026
11:25
Condividi
Cronaca - Pavia

Guardia di Finanza stringe accordo con Comune di pieve Morone per smascherare gli evasori

Guardia di Finanza stringe accordo con Comune di pieve Morone per smascherare gli evasori

PAVIA – Il Comune di Pieve Porto Morone, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Pavia hanno stipulato un accordo finalizzato a rendere operativa la partecipazione del Comune all’attività di accertamento nei confronti di chi evade il fisco.

L’intesa sancisce la costituzione di tavoli tecnici tra le Istituzioni che potranno eventualmente supportare il Comune nell’elaborazione di segnalazioni qualificate e quindi dai contenuti fortemente indizianti di evasione fiscale a carico di uno o più contribuenti potenzialmente non in regola con il fisco. Queste segnalazioni, dirette alle Autorità fiscali, saranno successivamente prese a base per avviare attività di verifica o accertamento a cura della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Entrate.

Il protocollo, inoltre, prevede anche la possibilità per l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza di richiedere al Comune di Pieve Porto Morone, informazioni e dati contenuti nelle banche dati comunali relativi a soggetti, o categorie di soggetti, interessati da attività di controllo fiscale.

Ai tavoli tecnici interistituzionali sarà affidato il compito di individuare specifici filoni di indagine e le modalità tecniche per la loro concreta realizzazione, concordare modalità di feedback rispetto agli esiti delle segnalazioni qualificate predisposte dal Comune, individuare eventuali fabbisogni formativi sulle tematiche fiscali del personale dell’Ente locale, che potranno essere soddisfatti mediante specifici corsi erogati dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza.

La cooperazione dei comuni all’attività di accertamento, è un’importante opportunità per gli enti locali ai quali viene riconosciuta una quota incentivante degli importi definitivamente incassati a seguito delle loro segnalazioni. Lo strumento è molto importante anche per il fisco che così dispone di un’arma in più per contrastare l’evasione fiscale.

Il protocollo consentirà quindi di intensificare e migliorare lo scambio di dati e documenti finalizzati a migliorare l’azione di contrasto all’evasione fiscale, orientando ancora meglio le attività di controllo verso i casi evasione maggiormente lesivi per le casse dello Stato, nella prospettiva dell’effettivo recupero dei tributi evasi.

Condividi