23 Maggio 2026
15:12
Sciaudone (FdI): “Il Giro d’Italia dimostra che la viabilità può cambiare. Ora più sicurezza sulla SS10”
ALESSANDRIA – La riuscita della tappa del Giro d’Italia ad Alessandria e le modifiche temporanee alla viabilità cittadina diventano lo spunto per rilanciare il dibattito sulla sicurezza stradale lungo la SS10, in particolare nel tratto che collega Alessandria a Spinetta Marengo e all’area del Retail Park. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Maurizio Sciaudone sottolinea come la città abbia dimostrato capacità organizzativa e rapidità di intervento nella gestione del traffico durante il passaggio della corsa rosa: “Questo fa capire che quando c’è volontà c’è azione” afferma il consigliere di minoranza, che auspica un proseguimento concreto su questa linea anche per affrontare criticità ormai note da anni.
Al centro dell’attenzione torna infatti la situazione della strada che collega Alessandria e Marengo, una delle arterie più trafficate della zona, dove da tempo residenti e frequentatori segnalano problemi di attraversamento e sicurezza, soprattutto nell’area commerciale del Retail Park. Secondo Sciaudone, la mozione sulle problematiche viarie potrebbe finalmente avvicinarsi a una soluzione dopo il rinvio in commissione per approfondire possibili interventi tecnici. “L’assessore Serra si è preso l’incarico di risolvere la situazione” spiega, evidenziando come la presenza di numerose attività commerciali e ristoranti sull’altro lato della carreggiata renda particolarmente complicato e rischioso l’attraversamento per pedoni e ciclisti.
Attualmente, chi vuole attraversare la strada in sicurezza è costretto a percorrere lunghi tratti fino alla zona del McDonald’s, unico punto dove sia possibile passare senza esporsi al traffico. Una situazione che crea disagi quotidiani anche a chi lascia l’auto nel parcheggio del Retail Park e deve raggiungere le attività situate sul lato opposto della statale.
Sciaudone evidenzia inoltre come la carreggiata larga favorisca inversioni vietate e manovre pericolose, aumentando il rischio di incidenti. Tra le ipotesi avanzate ci sono il restringimento delle corsie, l’introduzione di spartitraffico simili a quelli presenti in via Giordano Bruno oppure l’installazione di sistemi di sicurezza più strutturati. “Chiedo l’impegno della Giunta Comunale e dell’assessorato competente alla risoluzione di queste problematiche con l’installazione di semafori intelligenti, salvagenti spartitraffico o passerelle ciclopedonali, in modo da rendere la strada più sicura e percorribile per tutti”, conclude Sciaudone.
L’obiettivo è trasformare un intervento temporaneo legato a un grande evento sportivo in un’occasione per ripensare in maniera stabile la mobilità urbana e la sicurezza lungo uno dei tratti più frequentati dell’alessandrino.