PROVINCIA – Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri di Novi Ligure. Nell’ultimo fine settimana, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e la guida in stato di ebrezza, i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria sei persone, di cui due straniere, per spaccio di sostanze stupefacenti e guida in stato di ebbrezza.

La Compagnia di Novi, avvalendosi di quattro stazioni del territorio, per un totale di otto militari impiegati, ha esteso a tappeto i controlli anche fuori dal Comune novese. Sono state 32 le persone controllate e 24 i veicoli, per un totale di quattro soggetti denunciati per guida in stato di ebbrezza, uno per spaccio di sostanza stupefacente e uno per violazione del divieto di ritorno del Questore nel Comune di Novi Ligure. Inoltre due soggetti sono stati sanzionati amministrativamente rispettivamente per guida in stato d’ebbrezza e per uso personale di sostanze stupefacenti.

I quattro, tra i 20 e 61 anni hanno evidenziato una percentuale di tasso alcolemico nel sangue superiore a 0,80 g/l e per questo dovranno rispondere penalmente per la prevista violazione del codice della strada. In particolare, nel comune di Novi Ligure, in via Mazzini, un uomo dell’età di 61 anni, dopo aver causato un incidente stradale per non essersi fermato allo stop, è risultato con un elevato tasso alcolemico nel sangue. Per questo, oltre alla sanzione penale gli è stata ritirata la patente di guida e la sua auto è stata sottoposta a sequestro penale. Per fortuna, il conducente dell’altro veicolo coinvolto nel sinistro non ha subito lesioni.

All’ospedale di Novi Ligure, poi, un giovane novese di 35 anni, ricoverato, si è fatto consegnare da una giovane vignolese di 21 anni della sostanza stupefacente, durante l’ora di visita. Il personale sanitario se n’è accorto e ha subito informato i Carabinieri. Lo stupefacente è stato rinvenuto all’interno di un fazzoletto in una tasca dei pantaloni del giovane e subito sequestrato. La ragazza è stata identificata e dovrà rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane ricoverato è stato segnalato alla locale Prefettura per uso personale di sostanza stupefacente.

Infine, nel Comune di Arquata Scrivia, un 42enne gaviese è stato denunciato poiché sottoposto alla misura del divieto di ritorno in quel Comune della durata di tre anni, emesso dalla Questura di Alessandria nel dicembre 2017.