ALESSANDRIA -L’Usb dei Vigili del Fuoco torna a lanciare un appello contro la riduzione delle risorse per il corpo dei Vigili del Fuoco. Da questa sera, puntualizza in un comunicato, “inizierà la riduzione dell’operatività del comando di Alessandria. In particolare la sede centrale perderà 5 unità operative rimanendo con una sola partenza più due unità di appoggio, mentre il distaccamento di Ovada verrà ridotto a presidio non operativo fino all’arrivo del supporto dalla sede centrale“. Secondo Usb questa situazione, figlia dei tagli di risorse degli ultimi anni, “potrebbe portare a un ritardo nei soccorsi e a un incremento di infortuni sul lavoro“.

La risoluzione presentata al Governo “per un celere incremento di organico già diventata legge impropriamente denominata risoluzione Fiano/stabilizzazione precari, attualmente non è stata ancora recepita dal nostro dipartimento. Inoltre abbiamo presentato e riproporremo al nuovo governo un disegno di legge impostato a una nuova e moderna protezione civile con i vigili del fuoco quali vera colonna portante alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, fuori dal Ministero dell’Interno“. A fronte di tutto questo “l’Usb dei Vigili del fuoco è sempre in attesa che le istituzioni locali e rappresentanti politici rispondano all’appello che abbiamo lanciato in concomitanza dello sciopero e presidio del giorno 9 maggio 2018 e che il Presidente della Provincia si è impegnato a convocare in un incontro.”