ALESSANDRIA – Nell’ultimo anno la Fondazione Uspidalet ha portato a termine 9 importanti progetti per un valore complessivo di 332.820 euro. Di questi tre hanno riguardato percorsi di umanizzazione con il completamento del Day Hospital onco-ematologico, l’umanizzazione dell’Ostetricia e l’acquisto degli arredi per la Chirurgia Infantile. Gli altri sei hanno permesso di acquistare apparecchiature di ultima generazione a disposizione di tutti coloro che fanno ricorso ai servizi dei tre presidi dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria. Tra gli strumenti donati, l’Eco-Fibroscan, dotato di sofisticate sonde, un esemplare unico a livello nazionale ed europeo, per l’analisi delle malattie del fegato su pazienti di tutte le età.

Il resoconto è emerso durante l’approvazione del bilancio consuntivo 2017 che aveva già ottenuto la certificazione da parte della società di revisione esterna. La Presidente della Fondazione, Alla Kouchnerova, ha dimostrato grande soddisfazione per il risultato raggiunto: “Anche quest’anno la Fondazione Uspidalet ha fatto passi avanti e si è consolidata come protagonista attiva nel mondo del volontariato organizzato del nostro territorio, conosciuta in tutta la provincia di Alessandria e per quanto riguarda l’Ospedale Infantile anche nelle province limitrofe. Uno dei fattori di successo della Fondazione – ha proseguito – sta nel fatto che ogni singolo euro che i benefattori donano viene speso al 100% per il progetto da loro prescelto. Una scelta non facile dal punto di vista della gestione, ma sicuramente chiara e trasparente che deve essere supportata con l’acquisizione di nuovi soci e con l’incremento della raccolta del 5 X MILLE. E proprio grazie all’impegno e alla serietà dimostrati sul campo, posso comunicare con orgoglio che la Fondazione Uspidalet compare al primo posto, a livello nazionale nell’elenco delle Onlus pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che hanno ricevuto un contributo parametrato al volume delle erogazioni elargite. Una grande soddisfazione per una Fondazione diventata una piccola azienda che lavora ogni giorno con impegno civile a favore della comunità mettendo a disposizione le più evolute tecnologie di cura. Un ringraziamento sincero al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, al Direttore, al personale e ai volontari e un appello di cuore ai nostri benefattori e alla cittadinanza perché continuino a supportare il nostro impegno”.

Lo sforzo della Fondazione è stato apprezzato dal Direttore dell’Azienda ospedaliera di Alessandria, Giovanna Baraldi, che ha sottolineato la grande collaborazione elogiando i risultati raggiunti: “Sono stati tantissimi e di livello molto elevato e rendono l’esperienza e la storia della Fondazione Uspidalet insieme a quella della Azienda Ospedaliera di Alessandria, un punto di riferimento non solo per il territorio ma per l’intero Paese e sono un punto di partenza per realizzare altri traguardi e altri obiettivi sempre più importanti”.

I prossimi progetti della Fondazione Uspidalet sono ancora tanti, una decina, alcuni da completare e altri appena avviati per i quali è necessario l’aiuto di tutta la comunità. Comunità che si stringe intorno alla Fondazione anche in occasione degli eventi di raccolta fondi più impegnativi come lo Spettacolo di Natale organizzato con Radio Rai, la Serata di Gala ospitata su una nave da crociera della Silversea Cruise, la Lotteria di Natale e che partecipa sempre con grande generosità a manifestazioni, iniziative sportive e conviviali a scopo benefico per contribuire a rendere sempre più moderni e funzionali i servizi resi ai pazienti dei tre presidi ospedalieri, punto di riferimento per tutto il territorio alessandrino e province limitrofe.

Attribuite infine le targhe ai due nuovi Soci Onorari della Fondazione Uspidalet, nominati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Presidente. Il riconoscimento è stato consegnato a Insis Spa, nelle mani del direttore generale Giancarlo Cicalini, la Società di Tortona, leader nel settore dell’intelligenza artificiale, che ha sviluppato tecnologie altamente innovative a disposizione dei pazienti del Centro “Borsalino” che concludono il loro percorso riabilitativo presso Casa Amica, progetto della Fondazione Uspidalet divenuto, proprio grazie a Insis, un modello all’avanguardia a livello nazionale. L’altra targa è stata consegnata a Paola Pascero, volontaria della Fondazione che ha seguito fin dai primi anni, l’attività dell’Uspidalet con abnegazione, spirito di servizio, competenza professionale e meticolosità che hanno costituito le basi per un metodo di lavoro affidabile, preciso e trasparente.

Targa Paola Pasciero

Targa Insis Spa Continua dopo il banner