BOSCO MARENGO – Questa volta non c’è un generico “aprirà”. Il traguardo per completare l’allestimento del museo Vasariano all’interno del Complesso di Santa Croce a Bosco Marengo è già scritto nero su bianco nella convenzione siglata da Prefettura, in qualità di rappresentante del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno (FEC), il Segretariato Regionale per il Piemonte, Comune di Bosco Marengo, Soprintendenza e Fai, Fondo ambiente italiano. Entro il 30 giugno 2019 il museo dovrà essere fruibile ai cittadini e aperto “con cadenza regolare”.

Il Fondo ambiente italiano potrà decidere di concedere “al massimo” una proroga di sei mesi, ma non un giorno di più. Il Prefetto, Romilda Tafuri, ha voluto definire nel dettaglio scadenze e compiti perché la convenzione siglata mercoledì all’interno di Santa Croce è “più di un ordinario atto di una pubblica amministrazione“.

È un impegno preciso per tenere fissi sul Complesso Monumentale i riflettori accesi dal Fai con la campagna i Luoghi del Cuore. Proprio i 40 mila euro assicurati dal secondo posto conquistato nell’8° edizione del censimento serviranno, infatti, a completare e allestire le quattro sale del museo.

Avuta la certezza dei fondi messi a disposizione da Intesa Sanpaolo, il Prefetto aveva aperto un tavolo per decidere “cosa fare” con il denaro a disposizione e “come farlo”. Completare l’allestimento del museo Vasariano, fino ad oggi “solo accenno di ciò che potrà essere” è diventata così “non una mission impossible” ma un progetto “più che possibile”. I 40 mila euro sono tanti “ma non tantissimi” e per completare il museo Vasariano si è pensato di sfruttare un progetto scientifico già elaborato anni fa ma rimasto incompiuto. Ora, con la firma della convenzione, potrà partire l’iter per i vari bandi di gara del Comune di Bosco Marengo.

Tutti i firmatari continueranno intanto a lavorare per reperire altri fondi per ristrutturare e valorizzare il Complesso Monumentale di Santa Croce. Il Prefetto stesso è intervenuto e ha ottenuto dal Ministero i 30 mila euro per completare il restauro della Macchina Vasariana. Mancato il titolo di Luogo del Cuore per meno di 3 mila voti, il Complesso Monumentale di Santa Croce potrebbe anche veder arrivare 10 mila euro dal premo stanziato per il primo classificato del 2017.

In ogni caso, grazie ai fondi del censimento del Fai, tra un anno il museo Vasariano diventerà “uno dei più belli del Piemonte” ha assicurato il Capo delegazione del Fai di Alessandria, Ileana Gatti Spriano. Un risultato possibile grazie alle oltre 47 mila persone che lo scorso anno avevano votato il Complesso Monumentale di Santa Croce e che, ufficialmente da oggi, il Fai di Alessandria chiama di nuovo a raccolta per sostenere un altro prezioso luogo del territorio: la Scuola di Polizia di Alessandria, scelta come candidato per i Luoghi del Cuore 2018.