ALESSANDRIA – Dopo la neve della settimana uscite di casa, vi aspettano tantissime cene, spettacoli e proiezioni cinematografiche.

Gli amanti della fotografia e tutti quelli che vogliono fare un tuffo nella storia di Alessandria non possono perdersi al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria, la mostra fotografica Lisòndria cme l’era – Alessandria come era del fotografo Roberto Giordanelli, visibile per tutta la giornata. Una collezione di immagini scattate negli ’80–’90 nel corso della carriera di Giordanelli, fotografo professionista ancora in attività. Le fotografie propongono un tuffo nel passato recente mostrandoci luoghi, fabbricati, ambienti per la maggior parte andati perduti o profondamente modificati. Nel pomeriggio invecealle 17, il “Centro studi e ricerche Urbano Rattazzi” di Alessandria organizza la conferenza: Intelligenza Artificiale – Riflessioni etiche ed epistemologiche sulle sfide del futuro”. Al’incontro prenderanno parte il Prof. Luigi Portinale (Professore di Informatica presso l’Università del Piemonte Orientale, Ricercatore e divulgatore di Intelligenza Artificiale) e il Dott. Gianmario Gelati (Medico, autore di articoli, relatore a convegni in ambito filosofico).  A moderare la conferenza ci sarà Alessandro Rolando.

Sempre ad Alessandria, nel Palazzo del Monferrato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, prosegue la mostra “Alessandria Scolpita –  Sentimenti e passioni fra gotico e rinascimento, 1450-1535″ . L’esposizione è articolata in tre ampie sezioni. La prima, intitolata “Il senso della natura alla frontiera del gotico”, è incardinata intorno a una spettacolare sequenza di crocifissi dolorosi; le altre due sono incentrate su un gruppo del Compianto sul Corpo di Cristo: quello dell’oratorio della Pietà a Castellazzo Bormida e quello dell’oratorio dei Bianchi a Serravalle Scrivia. Conclusa la visita, potrete visitare un rilievo ligneo un tempo montato sulla macchina d’altare progettata da Giorgio Vasari per Santa Croce a Bosco Marengo.

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A Pavia, dalle 10 alle 12, la Residenza Universitaria Biomedica della Fondazione Collegio S. Caterina da Siena dedica al tema della maternità un ciclo di conferenze ed una mostra.
In tre sale verranno proposte circa 150 opere tra sculture, pitture, stampe, ceramiche e fotografie di varie epoche, provenienti da diversi Paesi del mondo. I visitatori potranno ammirare diverse foto, dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento, e alcuni scatti di fotografi contemporanei, che completano il quadro delle aree geografiche e documentano la maternità in momenti di gioia, tenerezza, angoscia, fino a testimonianze della maternità perseguitata. Un ultimo settore propone scritti di famosi poeti, dedicati alla madre.

Nel pomeriggio a Casale Monferrato, alle 15, nello Spazio ESA Kids, si terrà il laboratorio interattivo per bambini e adulti alla scoperta della lingua cinese e della sua millenaria cultura, attraverso le illustrazioni e le storie del più celebre autore di albi illustrati asiatico, Jimmy Liao. L’evento è organizzato a cura di Silvia Torchio, traduttrice ed insegnante di lingua cinese.

Sempre a Casale Monferrato, questa volta al museo Civico, verrà proposta un’attività legata alla mostra “Carlo Vidua – Una vita in viaggio, dal Monferrato all’Estremo Oriente (1785-1830)” che espone oltre un centinaio di straordinari oggetti raccolti dal viaggiatore monferrino in tre lunghi viaggi all’inizio dell’Ottocento. Alle 16.30 verrà organizzato un laboratorio didattico dal titolo “Gira gira mondo” proposto ai bambini dai 6 agli 11 anni e legato al tema fondamentale della mostra, cioè il viaggio.

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All’ora di cena siete tutti invitati a Valenza, alle 20.15, dove, nella sede della Pro Loco, ci sarà la tradizionale cinghialata di Carnevale. Come antipasti saranno proposti peperoni con acciughe, lingua alla piemontese, affettato misto, sedano gorgonzola e noci, verdure grigliate, vino e spumante. Il prezzo del menu è di 20 euro. Previsto anche il menu bambini a 10 euro con prosciutto cotto, pasta al pomodoro, hamburger con polenta, acqua, frutta e dolce.

Alle 21, al Teatro Besostri  Mede, si terrà lo spettacolo di Vahè Katcha La cena delle Belve“. Grazie alla versione italiana curata da Vincenzo Cerami poco prima della sua scomparsa, “La cena delle belve” arriva in Italia con un cast “stellare” che dipinge con crudeltà e ironia il meglio e il peggio dell’animo umano sullo sfondo della Grande Storia del 1943. Di fronte all’orrore affrontato con derisione, lo spettatore ride molto di piccoli personaggi disegnati con profonda sapienza tridimensionale.
Il testo di grande qualità alterna momenti di alta tensione a momenti di risate e divertimento, lo humor nero è così ben miscelato da impreziosire l’opera, tanto l’assurdità crudele di una tale scelta possa spesso prestarsi al sorriso. Uno spettacolo che prende per mano lo spettatore e lo coinvolge emotivamente fino all’inaspettato finale, costretto ad identificarsi in ciascuno dei sette personaggi; il libraio e sua moglie che organizzano la cena, il medico che non nasconde il suo interesse per l’occupante tedesco; un reduce di guerra con sguardo gioioso sulla vita, una giovane vedova tentata dalla Resistenza; un omosessuale cinico e un affarista collaborazionista; fino a domandarsi: Cosa farei al loro posto?

Alla stessa ora, al  Salone Teatro Dai Lucedio di Novi Ligure, si terrà lo spettacolo “Uomo vs uomo”.
La rappresentazione teatrale  è drammaturgicamente costituita da 5 scene e in ognuna di esse si esplica un conflitto tra due “esseri umani maschili”, grotteschi e paradossali taluni, esistenzialisti e sarcastici gli altri. In ogni scena “i duellanti” si sfidano senza esclusione di colpi. Alla fine risulteranno un vincente ed un perdente. Nessuno dei due però potrà insignirsi della “ragione”.

Alle 21, al Teatro Ambra di Alessandria, si terrà lo spettacolo di Jean Genet “Le serve”, una commedia tragica e violenta liberamente ispirata ad un fatto di cronaca realmente accaduto nel febbraio del 1933 in Francia. Furtivo è l’aggettivo che fa da cornice a “Le Serve”, come fosse la punta dell’iceberg che nasconde, dietro la maschera di umili e devotissime fantesche, due sorelle esasperate dalla loro condizione sociale. Un gioco di specchi, in uno spazio sospeso e distorto, un annullamento d’identità che conduce le due al continuo tentativo di eliminare il proprio doppio, quello più autentico, quello che più detestiamo. Qui la recensione in anteprima

Invece, sempre alle 21, al Teatro Civico di Tortona, sarà in scena Paolo Rossi, il più imprevedibile e incisivo degli attori comici italiani, nella veste di autore, di regista e interprete, con la quarta e ultima tappa del lungo viaggio attorno al pianeta Molière, con “Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles (da Molière a George Best. Quarto Capitolo completo).
Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles è il racconto di un sogno, attraverso cui la compagnia arriva finalmente a destinazione, è un varietà onirico di diversi numeri e di diversi livelli di espressioni artistiche, che spaziano dalla prosa alla musica.  Ancora una volta si incrociano con le visioni del tempo presente la storia del conflitto tra il potere e i fuorilegge, intesi come coloro che vivono ai margini della strada e non hanno voce, il bilico tra la scena e la vita, tra il teatro e il potere.  Uno spettacolo di teatro, sogno, speranza, parola, musica e…risate.

Alle 21, al Maltese di Cassinasco, gli acquesi TSAO! presentano il loro disco d’esordio.
Se un ponte lungo tremila chilometri unisse la provincia piemontese e la Germania? Se Battisti avesse collaborato con i Neu!? Se  sperimentare con la canzone fosse una strada percorribile? Queste e altre domande danno vita agli Tsao!, per una miscela caratterizzante di psichedelia moderna, canzone d’autore, krautrock e ritmi tribe. Senza perdere il gusto pop per la canzone, i pezzi vengono arrangiati e riamalgamati in una veste lontana dai canoni, con una passione viscerale per la sperimentazione.

Al Teatro della Juta di Arquata Scrivia, alle 21, si ride con il cabaret di Luca Bondino e Marco Ferrari, accompagnati per l’occasione dal musicista Marco Todarello alla chitarra. Lo spettacolo “The last stand” è frutto del vasto repertorio costruito in 10 anni di carriera di Bondino e Ferrari. Luca Bondino, novese, approda a Zelig Off dopo una lunga gavetta; i suoi divertenti monologhi si basano sulla realtà, su quello che vede. Ammette di aver avuto dei bravi maestri: da Daniele Raco a Maurizio Lastrico a Antonio Ornano. Marco Ferrari condivide con lui questo viaggio, spesso interpretando il “Bastian Contrario” di Bondino e contribuendo al successo del duo comico.

Alle 21.15 al Teatro Comunale di Costigliole d’Asti, con American Graffiti”, arrivano alla “Mezza Stagione” per la prima volta gli artisti del Teatro Regio Itinerante. “American Graffiti”, titolo del film cult di George Lucas (1973), è sinonimo del “mito americano”. Settant’anni di storia musicale d’America, entrata nel mito è tema portante della serata. A seguire dopoteatro nella Cantina dei Vini sottostante il teatro. Lo spettacolo sarà un viaggio attraverso 70 anni di musica americana.

Alle 22, all’Isola Ritrovata di Alessandria, arriva Luigi “Grechi” De Gregori. L’artista negli anni Novanta ha scritto “Il Bandito e il Campione”, brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori (Grechi, per chi non lo sapesse, è un “nom de plume”), grazie al quale Luigi Grechi si è aggiudicato a Sanremo la Targa Tenco nel 1993.

Sempre alle 22,al Cinema Macallè di CAstelceriolo, sarà in scena il concerto di Paolo Bonfanti Crescent City Funk”. Paolo Bonfanti e la sua band presentano un nuovo progetto dedicato alla musica di New Orleans ed in particolare ai suoi aspetti più funky. Il programma è un tributo ai grandi rappresentanti di questo stile musicale come Allen Toussaint, Mac “Dr. John” Rebennack, The Meters, Trombone Shorty ed altri includendo anche alcuni brani originali ispirati alla stessa atmosfera. Apertura porte alle 21, ingresso a 15 euro.