Scuole, messe e luna park: ecco come il Piemonte torna alla normalità

PIEMONTE – Il Piemonte si rimette in moto. Lo fa dopo una settimana di restrizioni dovute all’emergenza sanitaria causata dal coronavirus. Un ritorno alla normalità graduale anche se con ancora alcuni distinguo.

Già questa domenica, infatti, sono tornate le celebrazioni dei riti religiosi. Le messe si potranno svolgere evitando però assembramenti. Quindi è stato disposto un ingresso contingentato per permettere la distanza di un metro tra i fedeli.

L’atrività dei luna park è consentita purché all’aperto. Anche qui saranno vietati gli assembramenti e l’obbligo di almeno un metro di distanza limitatamente alle attrazioni al chiuso. Le scuole di ogni ordine e grado riapriranno le porte agli studenti a partire da mercoledì. Prima però è prevista un’attività di sanificazione delle strutture con apertura degli istituti già da lunedì ma solo per il personale docente e Ata.

Dal primo marzo inoltre si dovrà applicare sul territorio piemontese quanto disposto dall’ordinanza Consigliare urgente del 23 febbraio scorso e che le specifiche modalità applicative dell’ordinanza sono rintracciabili e consultabili sul sito della Regione Piemonte. Il governatore del Piemonte Cirio ha infatti disposto una partenza “con prudenza, buon senso e cautela” anche perché alcuni territori confinano con la Lombardia, zona di massima diffusione del coronavirus. L’obiettivo rimane quello di cercare di mettersi alle spalle paure e timori, sanitari, sociali ed economici legati all’emergenza sanitaria Covid-19.