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CASALE – La Biblioteca Civica di Casale Monferrato ha lanciato una interessante iniziativa aperta a tutti i cittadini di Casale, del Monferrato e dei Comuni del Sistema Bibliotecario: stimolare le persone a raccogliere le Memorie dalla quarantena, così da lasciare una traccia tangibile per il futuro.

Gli interessati possono preparare i loro elaborati e consegnarli alla Biblioteca Civica attraverso internet, come allegato al form che troveranno sul sito internet del Comune. 

«Nelle scorse settimane – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Gigliola Fracchiaun virus minuscolo, ma insidioso, ci ha obbligato a ridefinire i nostri modi di vivere e ci ha costretto a ridurre, sino quasi ad annullarle, le relazioni sociali, il tempo disponibile è diventato tanto, i sensi di paura e angoscia vanno e vengono, la mente lavora, elabora, produce. Con Memorie dalla quarantena, proponiamo a tutti i cittadini di inviarci i loro sentimenti, le ansie, le speranze e i desideri di questi mesi. La “forma” è lasciata alla fantasia e all’estro di chi intende partecipare: poesie, racconti, disegni, dipinti, graphic novel, filmati, musiche, video… e tutto quanto la fantasia suggerisce».

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Forme particolari di partecipazione sono espressamente dedicate agli istituti scolastici della città e del Casalese, che potranno proporre anche lavori di gruppo o di classe.

«Con la collaborazione di tutti, e in stretto collegamento con ciò che altri uffici e Assessorati hanno già realizzato, potremo costruire un grande “deposito” della memoria del Monferrato nei giorni del lockdown” hanno detto il sindaco Federico Riboldi e l’assessore Gigliola Fracchia “Quando finalmente sarà di nuovo possibile incontrarci, ne faremo oggetto di una presentazione pubblica con momenti di riflessione e approfondimento. E poi tutti noi potremmo attingere a questo grande archivio: per momenti di spettacolo e di studio, per iniziative didattiche, per tenere desto il ricordo e la memoria».

Qui potete scaricare il regolamento completo, ma per informazioni si può anche contattare la Biblioteca Giovanni Canna allo 0142 444246 o all’indirizzo [email protected]

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Nella foto un cartello immortalato su un balcone affacciato su corso Manacorda