Il Comune di Casale contro i rincari: nuovi orari per risparmiare
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CASALE – Per limitare il consumo di energia, visti i rincari, il Comune di Casale Monferrato ha scelto di modificare gli orari di accesso al pubblico. Gli uffici saranno aperti il martedì pomeriggio. Inoltre è stata promossa una diversa articolazione dell’orario di servizio dei dipendenti. Queste le novità che l’Amministrazione comunale ha deciso di mettere in campo per contrastare il cosiddetto “care bollette”.

“Una nuova articolazione oraria che – ha spiegato il sindaco Federico Riboldi – sarà adottata in via sperimentale fino al 31 dicembre e si affianca ad altre iniziative già avviate dall’Amministrazione per contenere i costi energetici: all’interno degli Uffici comunali sono state impartite disposizioni per rispettare i limiti delle temperature previste dal legislatore (sia in inverno sia in estate) e per sollecitare i comportamenti virtuosi di risparmio a costo zero (spegnimento dei computer e delle luci nelle pause, ecc). Dal giugno scorso, inoltre, non sono più illuminati i monumenti cittadini e sta proseguendo l’attività di sostituzione dei punti luce di illuminazione pubblica con tecnologia Led”.

Dal 1° ottobre gli Uffici comunali (esclusi i Servizi Demografici) osserveranno l’apertura pomeridiana nel giorno del martedì, dalle 14 alle 16.30. Restano invece invariate le aperture del mattino, dato che i nuovi orari di servizio per i dipendenti prevedono due rientri pomeridiani (martedì e giovedì) e l’orario continuato nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

Il Palazzo Municipale, di conseguenza, osserverà i seguenti orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7.30 alle 15, martedì e giovedì dalle 7.30 alle 19.30 e sabato mattina dalle 7.30 alle 12.30. Con la nuova articolazione oraria varieranno dal 1° ottobre anche gli orari di apertura della Biblioteca Civica Giovanni Canna, confermando le aperture del mattino (dal lunedì al sabato dalle 9 alle ore 13) e prevedendo l’apertura pomeridiana il martedì e il giovedì dalle 13.30 alle 17.30.

“Al termine della sperimentazione – ha concluso Riboldi – valuteremo attentamente, dati alla mano, l’efficacia di queste misure e decideremo se confermarle, modificarle o integrarle con eventuali altri interventi”.