Autore Redazione
mercoledì
24 Gennaio 2024
14:01
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Cronaca - Novi Ligure

A Novi chiude ancora il supermercato di viale Pinan Cichero

A Novi chiude ancora il supermercato di viale Pinan Cichero

NOVI LIGURE – Pare proprio che gli abitanti del quartiere di Via Pinan Cichero a Novi Ligure, a due passi dallo stadio comunale, dovranno rassegnarsi a non avere alcun esercizio commerciale sotto casa. Il supermercato “Costapoco” ha annunciato ieri ai suoi clienti l’imminente chiusura del punto vendita di via Pinan Cichero, 1.

La catena Costapoco  è di proprietà del marchio Crai ed è localizzata principalmente nella nostra provincia, dove conta 13 punti vendita.

Il quartiere si conferma poco fortunato con le iniziative commerciali.  Nel mese di  marzo del 2022 aveva chiuso il precedente supermercato Md. I residenti del quartiere avevano presentato in comune una petizione, per chiederne la riapertura. Dopo pochi mesi il piccolo supermercato aveva riaperto i battenti, sotto il marchio “Costa poco”. Ma un cartello affisso in questi giorni sulla vetrina dell’esercizio avvisa i clienti che anche la nuova gestione ha deciso di gettare la spugna: l’ultimo giorno di apertura sarà il 31 gennaio.

Il cartello informa  i clienti che volessero restare fedeli al marchio che resta aperto l’esercizio di via Turati, a circa due chilometri di distanza. Ma più vicino, a circa 500 metri, gli abitanti del quartiere possono trovare altri due supermercati di media dimensione, EuroSpin e U2.

Non sono note le motivazioni che hanno portato la direzione della catena CostaPoco a decidere di chiudere il punto vendita, ma appare probabile che siano state fatte delle valutazioni economiche relative al giro d’affari dell’esercizio. Il quartiere di viale Pian Cichero è molto popoloso, ma probabilmente sono proprio i residenti che preferiscono fare le proprie compere in altri punti vendita.

Tempo prima la stessa sorte era accaduta al supermercato del quartiere Lodolino, che aveva chiuso e poi era stato riaperto, su richiesta ancora una volta dei residenti. Ma il ridotto volume di vendite anche in questo caso aveva portato nuovamente alla chiusura.

A settembre dello scorso anno il supermercato oggi in chiusura era stato vittima di una rapina: un uomo a volto coperto aveva minacciato la cassiera con un coltello, e si era fatto consegnare l’incasso di circa 1000 euro.

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