Cronaca - Casale Monferrato

Acqua, ambiente e responsabilità quotidiane per il nostro futuro. “Blu come la vita” fa tappa al Sobrero di Casale

CASALE MONFERRATO – Ha fatto tappa anche all’Istituto Sobrero di Casale Monferrato la rassegna “Blu come la vita, preziosa come l’acqua”, promossa da Orizzonti Verdi insieme all’Università del Piemonte Orientale e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo.

Un incontro pensato soprattutto per i più giovani, con l’obiettivo di far riflettere su quanto l’acqua sia una risorsa fondamentale, troppo spesso data per scontata ma in realtà sempre più fragile. Tra cambiamenti climatici e comportamenti poco attenti, infatti, la disponibilità di acqua è oggi una delle sfide più importanti da affrontare.

A dialogare con le classi è stata l’esperta ambientale Cristina Calvi, che ha invitato gli studenti a guardare con più consapevolezza a ciò che accade intorno a loro. Negli ultimi anni, ha ricordato, anche il territorio alessandrino ha affrontato emergenze idriche, eppure queste esperienze non sono bastate a cambiare davvero le abitudini quotidiane. Per questo, ha spiegato, è necessario partire anche dai gesti più semplici: chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, non lasciare scorrere l’acqua inutilmente, fare attenzione all’uso nei giardini e raccogliere l’acqua piovana. Piccole azioni che, se condivise, possono fare una grande differenza.

La rassegna “Blu come la vita, preziosa come l’acqua” rientra in un percorso più ampio che Orizzonti Verdi sta portando avanti sul territorio alessandrino, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i ragazzi e renderli protagonisti della tutela dell’ambiente. L’impegno deve essere “trasversale”, come racconta anche il lavoro quotidiano dei Carabinieri Forestali, impegnati nelle province di Alessandria e Asti. Il comandante, il colonnello Stefano Gerbaldo, ha scelto di parlare ai giovani partendo dal territorio in cui vivono, per aiutarli a comprendere il valore concreto delle risorse locali.

Accanto al controllo ambientale, l’impegno delle istituzioni è anche sul fronte economico. Il tenente colonnello Luca Elidoro, comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Alessandria, ha illustrato agli studenti un aspetto meno visibile ma altrettanto fondamentale: quello legato alla gestione dei fondi destinati alla tutela dell’ambiente.
Risorse, spesso di origine europea, che sostengono progetti legati all’agricoltura, al territorio e alle acque, e che devono essere utilizzate in modo corretto e trasparente per garantire che questi investimenti producano effetti concreti e sostenibili.

Per approfondire:
Condividi