19 Maggio 2026
17:24
L’alessandrino Mirko Canevaro nuovo presidente della Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura
ALESSANDRIA -Il professore alessandrino, Mirko Canevaro, è stato nominato Presidente della Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, ente strumentale della Fondazione Compagnia San Paolo. Canevaro è Professore ordinario di Storia greca all’Università di Edimburgo, storico dell’antichità e del pensiero politico, si è occupato di istituzioni, diritto, storia sociale e pensiero politico delle città-Stato greche, sempre in dialogo con la contemporaneità. Lavora al momento su onore, diritti, riconoscimento e lotta di classe nell’antichità (e nel mondo contemporaneo). Il nuovo presidente sarà accompagnato dal Consiglio di amministrazione composto da Luisa Papotti, Sara Abram, Laura Fornara, con la carica di Consigliera delegata, e Giorgio Daniele Lizzul.
Nato ad Alessandria Canevaro, si è laureato in Lettere classiche all’Università degli Studi di Torino (2006, 2008), ha conseguito il PhD alla Durham University nel 2011, ha ricoperto posizioni post-dottorali in Grecia e in Germania, e lavora a Edimburgo dal 2013. È Fellow della Royal Society of Edinburgh e Socio dell’Academia Europaea. Ha diretto o co-diretto, tra i numerosi finanziamenti di ricerca ottenuti, due progetti europei (ERC). È stato Visiting Professor alle università di Cagliari, Siena, Ca’ Foscari Venezia, Queensland (Brisbane), all’École des hautes études en sciences sociales di Parigi e al Turin Humanities Programme. È co-fondatore (con Lilah Grace Canevaro) dello UK Network for Working-Class Classicists, e chair della Classical Association of Scotland. Ha collaborato, e collabora, con “Il Fatto Quotidiano”, “MicroMega”, “L’Indice dei libri del mese” e “Domani”. Tra le sue pubblicazioni più recenti: “L’Atene dei diritti” (Laterza, 2026).
“Comincio una bella avventura da Presidente della Fondazione 1563, l’ente strumentale della Fondazione Compagnia di San Paolo per l’arte, la cultura e le humanities – ha scritto sul proprio profilo social. Una magnifica opportunità di continuare, da dentro – dal centro – la bella collaborazione iniziata già col Turin Humanities Programme. Tanto lavoro da fare, tante idee e progetti, ma intanto grazie alla Compagnia per la fiducia, e allo staff della Fondazione 1563 per il benvenuto“.