19 Maggio 2026
07:40
Tenta di incendiare l’auto della ex: individuato e arrestato dai Carabinieri
ALESSANDRIA – Altro inquietante episodio di stalking in provincia, soffocato grazie all’intervento dei Carabinieri di Alessandria. Tutto è emerso nelle prime ore della mattinata dopo che una donna di 23 anni, residente a Spinetta Marengo, ha notato, grazie ai sistemi di videosorveglianza e al richiamo di una vicina allertata dal continuo abbaiare del suo cane, una presenza sospetta vicino alla sua auto. La pattuglia ha rapidamente raggiunto il luogo trovando un congegno incendiario rudimentale fatto di carta e plastica, collocato in una griglia della carrozzeria del veicolo. Nonostante fosse parzialmente bruciato, il congegno non aveva fortunatamente provocato l’incendio del mezzo.
Dall’analisi delle immagini registrate i militari hanno poi associato le fattezze dell’uomo che aveva armeggiato vicino all’auto ai tratti distintivi dell’ex fidanzato. Immediate le ricerche, terminate due ore dopo nel quartiere Cristo. L’uomo, un 30enne, è stato infatti sorpreso in compagnia di un’altra persona, entrambi con i palmi delle mani anneriti, fuliggine sui polpastrelli e tracce di cenere sulle scarpe, oltre a essere in possesso di un accendino. Davanti all’evidenza i due hanno confessato di avere tentato di dare fuoco all’autovettura dell’ex fidanzata del 30enne.
Grazie alla denuncia della giovane è emersa una condotta persecutoria subita nell’ultimo mese, con minacce, ingiurie e atti vandalici, seguita alla fine della relazione sentimentale, esasperata dalla mancata accettazione di una gravidanza da parte dell’uomo. Il 30enne è stato arrestato in flagranza differita per il reato di atti persecutori. A seguito della convalida del provvedimento, il Tribunale di Alessandria ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico antistalking con divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla parte offesa.