19 Maggio 2026
07:00
Truffa carta cultura: 190 giovani sanzionati per 1.3 milioni e denunciato esercente torinese
PIEMONTE – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino, coordinati dalla Procura della Repubblica torinese, hanno concluso un’attività investigativa che ha smascherato una frode sull’utilizzo della “Carta Cultura Giovani 2025”, sostegno da 500 euro per l’acquisto di beni per la cultura tra i giovani. Le indagini, avviate dopo segnalazioni arrivate al Ministero della Cultura su presunti abusi, e condotte dal 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di finanza di Torino, hanno consentito di appurare che molti giovani erano stati contattati tramite social network, in alcuni casi, anche grazie a inviti da parte di influencer, con proposte di monetizzazione del proprio bonus. Nel caso di adesione da parte dello studente un esercente torinese attivo nel commercio online convertiva illecitamente in denaro contante i voucher dei ragazzi, senza però una reale cessione di beni o servizi previsti dalla normativa.
Sono 190 i giovani nei cui confronti sono state elevate sanzioni pecuniarie quantificate, nel minimo, in complessivi 1,3 milioni di euro. Il titolare dell’attività commerciale, che attraverso il “sistema” avrebbe conseguito un profitto stimato in oltre 83.000 euro, è stato, invece, segnalato all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di “truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche”.