Autore Redazione
giovedì
7 Maggio 2020
07:10
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Cronaca - Tortona

L’ospedale di Tortona pensa alla fase 2: così sarà riorganizzato il Santi Antonio e Margherita

L’ospedale di Tortona pensa alla fase 2: così sarà riorganizzato il Santi Antonio e Margherita

TORTONA – Dopo la sua conversione in Covid-19 Hospital, uno dei primi in Italia, l’ospedale di Tortona guarda al suo futuro con ottimismo alla ricerca di un ritorno alla normalità. Con il calo importante dei contagi avvenuto negli ultimi giorni, l’amministrazione comunale ha annunciato che il Santi Antonio e Margherita tornerà normalmente e parzialmente alla normalità. È infatti in corso la progettazione della fase 2 anche per il nosocomio cittadino.

Negli ultimi due mesi sono stati attivati 12 posti letto di terapia intensiva, quattro reparti specifici per la cura del coronavirus con 80 posti letto, oltre a 20 posti per il reparto dedicato alla predimissione. Sono stati accolti pazienti provenienti da tutto il Piemonte e dalla fine di questa settimana, sarà possibile effettuare l’analisi dei tamponi grazie ai macchinari acquistati dal Comitato Tortona per Ospedale. Adesso Regione Piemonte ed Asl Al stanno programmando la riorganizzazioe di tutte le strutture ospedaliere del nostro territorio.

Per Tortona questo significherà la riapertura del blocco operatorio per gli interventi chirurgici e ortopedici che in questa fase interesseranno i malati Covid, con 6 posti letto di rianimazione Covid e 12 posti letto di sub-intensiva a supporto degli altri ospedali della provincia. Nel frattempo si sta lavorando alla riapertura di alcuni servizi ambulatoriali nelle aree non interessate alla cura del coronavirus e sono in fase di valutazione il progetto di dividere la Radiologia in modo da consentire che una parte possa essere utilizzata per i pazienti non affetti dalla malattia e il ricollocamento della sala prelievi nella sua sede vicino all’ingresso ambulanze in piazza Cavallotti.

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