Autore Redazione
giovedì
20 Ottobre 2022
07:00
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Cronaca - Piemonte

“Dormono…sulle colline” il 22 e 23 ottobre al Cimitero di Asti

Anteprima del cartellone de "Le sfide della Fede" con la narrazione poetica itinerante del Teatro degli Acerbi
“Dormono…sulle colline” il 22 e 23 ottobre al Cimitero di Asti

ASTI – Con l’autunno ritorna “Le sfide della Fede”, la rassegna di spettacoli ad Asti sulla tematica delle sfide della Fede e della cultura nel nostro tempo, promosso dal Teatro degli Acerbi e dall’Istituto Oblati di San Giuseppe Marello. Le sfide sono quelle tra ragione e Fede, tra l’uomo e Dio, sono declinate in modo artistico e  rivolte ad un pubblico di credenti e laici, perché riguardano la contemporaneità e ognuno.  La rassegna da quest’anno è realizzata con la Città di Asti, con la partnership di Spazio KOR e MonCirco e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena”, oltre che con il contributo della Fondazione CRAsti, della Fondazione CRT e di numerose aziende locali.

In attesa dell’annuncio in novembre del nuovo cartellone, il 22 e il 23 ottobre ci sarà un’anteprima del programma con  lo spettacolo itinerante del Teatro degli Acerbi “Dormono…sulle colline”, narrazioni e canti tra le lapidi di un cimitero, che per la prima volta, verrà realizzato al Cimitero di Asti, in collaborazione con ASP – Asti Servizi Pubblici che gestisce la struttura. Nel cimitero di Asti, per piccoli gruppi di spettatori, le repliche sono programmate in orari corrispondenti a luci ed emozioni diverse legate all’alba, al tramonto, alla notte. Sono previste sabato 22 ottobre alle ore 18.30 e 20.30 (per entrambe già esauriti i posti disponibili), mentre domenica 23 ottobre alle ore 7.30 e 18.30 (posti esauriti). Visto l’alto numero prenotazioni e richieste ricevute dagli organizzatori appena pubblicato il programma, è stata aggiunta una replica straordinaria domenica 23 ottobre alle ore 20.30.

Il Teatro degli Acerbi presenta questa esperienza come narrazione poetica itinerante in un cimitero di paese. I testi sono una rivisitazione d’autore di alcune delle più celebri pagine dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, rilette da Pietro Giovannini, editore e giornalista, acuto osservatore del territorio. Accanto al testo di Masters-Giovannini, vi sono le canzoni di Fabrizio De André, tratte dall’album «Non al denaro non all’amore né al cielo» che viene rievocato dagli Acerbi. In scena Patrizia Camatel, Dario Cirelli, Fabio Fassio, Elena Romano con le musiche dal vivo di Tiziano Villata. Gli attori e il musicista appaiono e scompaiono tra le tombe, conducendo a gruppi gli spettatori in un percorso di circa un’ora tra le lapidi di pietra, gli alberi e i cespugli che da soli compongono la più perfetta delle scenografie. Le note e le parole in un cimitero hanno più peso perché si è più disposti all’ascolto, si è più abituati al silenzio; e le note e le parole risuonano più pure invitandoci ad alzare lo sguardo verso il paesaggio, verso i luoghi dove queste persone che ci parlano abitavano e animavano: vite tragiche o monotone, insignificanti, piene di cose da fare ma tutte ugualmente riassunte qui ed ora.  Lo spettacolo è gratuito per i partecipanti. I posti sono limitati, è necessaria prenotazione al cell. 3518978847.  Lo spettacolo ed il programma della due giorni saranno completati da una breve visita guidata al cimitero a cura di Roberta Ferrato, questa senza prenotazione. Sarà realizzata sabato 22 e domenica 23 ottobre alle ore 17.30.

 

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