Autore Redazione
martedì
25 Ottobre 2016
15:30
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Cronaca - Acqui Terme

L’intuito dei Carabinieri di Acqui sventa assalto a un bancomat di Rho [VIDEO]

L’intuito dei Carabinieri di Acqui sventa assalto a un bancomat di Rho [VIDEO]

ACQUI TERME – Un’indagine “vecchio stile” con lunghe giornate di pedinamenti ha permesso ai Carabinieri di Acqui Terme di arrestare una banda intenta a rapinare lo sportello bancomat di una filiale della Bnl di Rho.

Quando sabato sera i militari guidati dal Capitano Ferdinando Angeletti hanno fatto scattare il blitz in una palazzina disabitata confinante con l’istituto di credito milanese i quattro uomini avevano già iniziato a spaccare il muro che li divideva dal bancomat. Da qui il nome dell’operazione “Breaking Wall” che ha portato all’arresto in flagranza per tentato furto aggravato e danneggiamento aggravato di Natale Caruso, 60enne residente a Visone, e dei tre torinesi Maurizio Scerbo di 56 anni, Daniele Carnevale di 33 e lo zio si quest’ultimo, Antonio Carnevale di 57 anni. Per una settimana i Carabinieri avevano pedinato l’acquese Caruso, “pregiudicato di spessore”. I militari, impegnati a risalire anche agli autori di alcuni assalti agli sportelli bancomat della zona, si erano insospettiti quando durante un controllo nella città termale avevano fermato l’uomo in compagnia dei torinesi Daniele Carnevale e Maurizio Scerbo, anche loro noti alle Forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e Scerbo in particolare considerato “un espertodi rapine con la tecnica del “buco nel muro”. Senza risparmiarsi i Carabinieri per una settimana hanno tenuto gli occhi puntati sui movimenti di Caruso che  gestisce un negozio di abiti usati lungo la provinciale che da Acqui porta a Strevi. Quando sabato hanno visto l’uomo chiudere a metà giornata l’esercizio commerciale e partire a bordo della sua vettura hanno capito che stava per succedere qualcosa. Un’intuizione che si è rivelata più che giusta, ha sottolineato con orgoglio il Comandante Provinciale dei Carabinieri Enrico Scandone, affiancato dal Comandante del Reparto Operativo, il Maggiore Giuseppe Di Fonzo. Tallonata l’auto i Carabinieri sabato sono arrivati a Torino dove Caruso ha incontrato i complici, Scerbo e i due Carnevale,  e con loro è poi ripartito verso Rho. I militari acquesi non hanno mai perso di vista le due vetture e dopo aver allertato anche i colleghi milanesi si sono appostati davanti alla palazzina attaccata alla banca. Intorno alle 20 hanno poi fatto irruzione. Già spaccata una parte del muro, i quattro avrebbero poi certamente utilizzato una fiamma ossidrica per aprire il bancomat pieno di contanti, tra i 70 e i 100 mila euro. I piani della banda, però, sono stati sventati dai Carabinieri che ammanettati i quattro, ora a San Vittore, hanno poi sequestrato tutto il materiale da scasso trovato sul posto e di cui ora si sta accertando la provenienza. Le indagini proseguono anche per capire se la banda sia in qualche modo collegata anche ai recenti colpi agli sportelli bancomat della provincia, l’ultimo, per fortuna non andato a segno, a Montechiaro d’Acqui lo scorso 18 ottobre. 

Tatiana Gagliano

 

 

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