Cronaca - Alessandria - Provincia di Alessandria

Alessandria festeggia la Repubblica e rende omaggio ai padri costituenti del territorio e alle donne della Costituente

ALESSANDRIA – Le note dell’Inno di Mameli, i gonfaloni schierati e il Tricolore che si alza nel cielo accanto al Monumento ai Caduti. Si è tenuto in corso Crimea il primo dei due momenti istituzionali organizzati ad Alessandria dalla Prefettura, dal Comando Provinciale dei Carabinieri, dalla Provincia e dal Comune per celebrare l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Dopo l’alzabandiera e il ricordo dei caduti, il filo conduttore degli interventi è stato quello della memoria, ma soprattutto dell‘attualità dei valori che ottant’anni fa portarono alla nascita della Repubblica e alla stesura della Costituzione.

Nel suo intervento il sindaco Giorgio Abonante ha richiamato il legame tra Alessandria e la storia repubblicana del Paese, ricordando il contributo degli 8 costituenti della provincia: Angelo Bellato, Giuseppe Brusasca, Paolo De Michelis, Luigi Longo, Stellio Mauro Lozza, Gioacchino Quarello, Giuseppe Raimondi e Giuseppe Romita. Accanto ai padri costituenti, Abonante ha voluto ricordare anche le ventuno donne entrate nell’Assemblea Costituente, simbolo di una partecipazione femminile che contribuì in maniera decisiva a dare forma alla Carta costituzionale. Ma il riferimento alla Costituzione non è rimasto confinato alla storia. Per il sindaco il modo migliore per onorarla è continuare a viverla ogni giorno, nei comportamenti quotidiani, nel rispetto reciproco e nella capacità di confrontarsi pur partendo da idee diverse. Un concetto che ha voluto rendere concreto citando l’impegno civico di Sergio Serafini, indicato come esempio di cittadino che attraverso l’attenzione agli altri contribuisce quotidianamente a dare sostanza ai principi costituzionali.

Lo sguardo rivolto alle nuove generazioni è stato invece al centro delle parole del presidente della Provincia Luigi Benzi. Nel ricordare la Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita alla Provincia di Alessandria, Benzi ha sottolineato come quel riconoscimento racchiuda il sacrificio e il desiderio di libertà di un intero territorio durante gli anni della Resistenza. Un patrimonio che trova oggi continuità nella partecipazione dei più giovani alla vita pubblica. Particolarmente significativa, in questo senso, la presenza dei rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti. Un segnale incoraggiante per il futuro della democrazia e della Repubblica, che proprio dal coinvolgimento delle nuove generazioni può continuare a trovare energia e prospettive.

A chiudere la cerimonia è stato il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, letto dal prefetto di Alessandria, Alessandra Vinciguerra. Un intervento incentrato sui valori costituzionali e sul senso di comunità come risposta alle sfide del presente. “Insieme” è la parola che il prefetto ha indicato come chiave di lettura del messaggio del Capo dello Stato: la capacità di affrontare le difficoltà senza lasciare indietro nessuno, sostenendo i giovani e le fasce più fragili della popolazione. Nel ricordo del referendum del 1946 è tornato anche il tema del primo voto alle donne, una conquista che allora rappresentò una svolta storica e che ancora oggi viene indicata come uno dei passaggi fondamentali nel cammino verso una piena uguaglianza.
Le celebrazioni per la Festa della Repubblica proseguiranno alle 18, nella sede della Prefettura con la consegna dei diplomi delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

 

 

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