Autore Redazione
venerdì
7 Luglio 2017
15:00
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Cronaca - Alessandria

Slot machine taroccate. Fisco e giocatori truffati dalla “Sfinge”

L'operazione della Guardia di Finanza ha portato alla denuncia di 12 persone e al sequestro di 2 mila slot installate in 1400 locali pubblici
Slot machine taroccate. Fisco e giocatori truffati dalla “Sfinge”

ALESSANDRIA – Erano installate in oltre 1400 locali pubblici le 2000 slot machine “taroccate” sequestrate dalla Guardia di Finanza. Una operazione rinominata “Sfinge” dall’iconografia utilizzata come sfondo del gioco, prodotto da una società con sede ad Alessandria.

Il meccanismo messo a punto per la maxi frode era allo stesso tempo “semplice ma sofisticato“. Il software delle slot era modificato in modo da comunicare al fisco delle vincite in linea con le percentuali previste dalla legge. Il denaro, di fatto, era però erogato ai giocatori in misura notevolmente inferiore. I gestori delle macchinette si appropriavano di oltre il 50% delle vincite destinate ai giocatori e in questo modo triplicavano i loro incassi senza, ovviamente, dichiarare nulla al fisco.

L’operazione della Guardia di Finanza di Torino, con l’ausilio della Direzione Generale delle Dogane e dei Monopoli di Roma e della SOGEI S.p.A., ha coinvolto complessivamente 250 reparti delle Fiamme Gialle. Coordinati dalla Procura di Torino, i finanzieri hanno individuato i 12 responsabili della maxi frode, tutti cittadini italiani residenti tra Torino, Alessandria, Faenza, Roma, Napoli, Milano, Bologna, Verona e Vicenza che, oltre a pagare le imposte sull’illecito profitto, che per ora è stato stimato in 28 milioni all’anno, rischiano fino a 5 anni di reclusione per i reati di frode informatica e falso in dichiarazione di atto pubblico.

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