Autore Redazione
mercoledì
3 Febbraio 2016
16:00
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Politica - Alessandria

La Lega di Alessandria manda “in soffitta” le scelte del passato. “Programmi e alleanze non su ambizioni dei singoli”

La Lega di Alessandria manda “in soffitta” le scelte del passato. “Programmi e alleanze non su ambizioni dei singoli”

ALESSANDRIA – La Lega Nord vuole rompere con il passato. Lo ha spiegato in un comunicato stampa in cui ha motivato la mancata partecipazione alla recente conferenza stampa dell’opposizione in consiglio comunale (ne abbiamo parlato QUI). Una scelta motivata dalla volontà di “mandare in soffitta le dinamiche e le scelte pre-elettorali del 2007 e a maggior ragione del 2012 quanto il centrodestra si presentò in ordine sparso, ottenendo miseri risultati“. Secondo il carroccio “i programmi e le alleanze dovranno essere realizzati su solide basi politiche e non sugli interessi e le ambizioni dei singoli esponenti“. L’indirizzo della Lega sarà ora l’ascolto dei cittadini per interpretare “la reale volontà di cambiamento degli alessandrini.” 

Di seguito il comunicato:

“Abbiamo letto con particolare interesse i resoconti della conferenza stampa indetta nei giorni scorsi da una parte dell’opposizione in Consiglio Comunale ad Alessandria, conferenza alla quale avevamo già dichiarato tempo addietro di non voler partecipare perché la Lega Nord di Alessandria ritiene fondamentale capire quali motivazioni e quali progetti per il bene della città abbiano le altre formazioni politiche.

La Lega Nord ad Alessandria ha intrapreso da alcuni anni un percorso di profondo rinnovamento interno (sulla falsa riga del rinnovamento avvenuto a livello federale) che ha prodotto parecchie considerazioni su ciò che è stato il recente passato del centrodestra locale: ad oggi riteniamo che, aldilà della giusta e ferma contestazione dell’operato del sindaco Rita Rossa, bisogna lavorare all’alternativa al Partito Democratico mandando definitivamente in soffitta le dinamiche e le scelte pre-elettorali del 2007 e a maggior ragione del 2012 (allorquando, non certo per demerito della Lega, il centrodestra andò in ordine sparso collezionando miseri risultati sia al primo turno che al ballottaggio) rielaborando un programma snello fatto di obiettivi chiari e concretamente realizzabili (è sufficiente parlare con i cittadini e notare il degrado della città per intuire quali siano).

I programmi (e di conseguenza) le alleanze dovranno essere realizzati su solide basi politiche e non sugli interessi e le ambizioni politiche dei singoli esponenti: solo così potremo convincere il nostro elettorato a recarsi alle urne per mandare a casa questa giunta perché il forte astensionismo delle ultime elezioni amministrative è stato un preciso segnale di disapprovazione da parte dei nostri elettori verso il governo della città.

Per guardare al futuro del nostro Comune bisogna fare tesoro degli errori passati al fine di presentarsi ai cittadini con programmi e soprattutto persone desiderose di ricostruire questa città e di dare una prospettiva di sviluppo ad Alessandria.

La Lega, attualmente primo movimento politico nei sondaggi e nei consensi popolari all’interno del centrodestra, è pronta a discutere con tutti i cittadini desiderosi di cambiare questa Amministrazione Comunale fermo restando che l’ascolto della cittadinanza attraverso i gazebo e gli incontri sul territorio (prova ne sia il successo del tour “#ObbiettivoAlessandria”) restano il miglior “termometro” per capire la reale volontà di cambiamento degli alessandrini i quali chiedono al centrodestra coraggio e volontà di vincere le elezioni comunali senza fare sconti al Partito Democratico (sia fuori che dentro al Consiglio Comunale) e di far tornare Alessandria una CITTÀ degna di questo nome.”

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