Autore Redazione
lunedì
18 Maggio 2026
10:54
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Cronaca - Eventi - Incontri - Alessandria

“Boicottaggio contro Israele”: incontro per spiegare ai cittadini come promuovere la pace concretamente

“Boicottaggio contro Israele”: incontro per spiegare ai cittadini come promuovere la pace concretamente

ALESSANDRIA – Riflettere sul ruolo della società civile di fronte ai conflitti internazionali e comprendere gli strumenti concreti a disposizione del singolo cittadino per promuovere la pace. Nasce da questa esigenza l’incontro pubblico dal titolo Boicottaggio contro Israele. Una forma efficace di dissenso non violento, organizzato dal Coordinamento per la Palestina. L’appuntamento si terrà giovedì 21 maggio 2026, alle 18, alla Casa di Quartiere di Alessandria, in via Verona 116.

L’evento vedrà la partecipazione dei rappresentanti di BDS Torino, nodo locale del movimento globale a guida palestinese che promuove campagne di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni.

L’ispirazione e gli obiettivi del movimento

“Davanti agli occhi del mondo a Gaza si sta consumando il genocidio del popolo palestinese perpetrato da Israele che prosegue indisturbato nell’occupazione illegale dei territori e nella distruzione sistematica di infrastrutture civili, a Gaza come in Cisgiordania e nel sud del Libano”, spiegano gli organizzatori del Coordinamento per la Palestina. “Ci chiediamo spesso cosa possiamo fare per spezzare l’indifferenza. Il boicottaggio è una risposta concreta: una forma di dissenso non violenta, apartitica e fondata sulla deterrenza etica”.

Il movimento BDS si ispira storicamente alla mobilitazione internazionale che contribuì al superamento del regime di apartheid in Sudafrica. Attraverso pressioni economiche, culturali e politiche, l’organizzazione mira a spingere Israele al rispetto del diritto internazionale.

Le campagne globali colpiscono le multinazionali che traggono profitto dall’occupazione dei territori”, raccontano gli attivisti di BDS Torino. “Grandi aziende come Carrefour e Iren hanno ritirato i propri investimenti a seguito delle nostre mobilitazioni, così come il marchio sportivo Puma, che ha recentemente scelto di non rinnovare le proprie sponsorizzazioni in Israele. La squadra ciclistica Israel-Premier Tech ha interrotto la sua partecipazione alle grandi corse, come il Giro d’Italia, a seguito del disinvestimento dei principali sponsor commerciali e finanziatori. Tra le campagne più urgenti in corso figura oggi quella legata alla casa farmaceutica Teva, colosso mondiale dei farmaci generici”.

Il programma della serata: la proiezione di “The Orphan”

L’incontro si aprirà con un momento cinematografico di forte impatto emotivo e storico: la proiezione del cortometraggio The Orphan di Jordan Karr-Morse. Il video propone un’intervista a Jacques Bude, novantenne sopravvissuto all’Olocausto. Nel documentario, Bude ripercorre la sua giovinezza nell’Israele del dopoguerra e la graduale presa di coscienza che lo ha spinto, nel corso degli anni, a schierarsi a sostegno dei diritti del popolo palestinese.

L’ingresso all’evento è libero e aperto a tutti. Al termine della presentazione sarà dato spazio alle domande del pubblico e al dibattito.

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