7 Maggio 2026
16:50
Caso Garlasco, chiusa l’indagine su Andrea Sempio. La Procura: “Colpì Chiara Poggi con crudeltà”
GARLASCO – La Procura di Pavia ha notificato ad Andrea Sempio l’atto di chiusura delle indagini per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi, la giovane uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco. L’inchiesta, coordinata dal procuratore Fabio Napoleone, contesta al 38enne il delitto aggravato dai motivi abietti e dalla crudeltà.
Secondo la ricostruzione contenuta nell’atto notificato alla difesa, Sempio avrebbe aggredito Chiara Poggi dopo una iniziale colluttazione, colpendola ripetutamente alla testa e al volto con un corpo contundente. La vittima sarebbe stata raggiunta da diversi colpi nella zona frontale sinistra e zigomatica destra, cadendo poi a terra.
Gli inquirenti sostengono inoltre che l’uomo avrebbe trascinato la giovane verso la porta che conduce alla cantina. Qui, mentre Chiara Poggi tentava di reagire mettendosi carponi, sarebbe stata colpita ancora più volte alla testa fino a perdere i sensi.
La Procura descrive poi le fasi finali dell’aggressione: il corpo della ventiseienne sarebbe stato spinto lungo le scale della cantina e, nonostante fosse già incosciente, colpito nuovamente alla nuca con almeno altri quattro o cinque colpi, provocando le gravissime lesioni cranio-encefaliche risultate mortali.
Tra le aggravanti contestate figura anche quella dei “motivi abietti”, legata – secondo l’accusa – al rifiuto delle avances dell’indagato da parte della giovane. Contestata inoltre la crudeltà dell’azione omicidiaria, definita dagli inquirenti di particolare efferatezza per il numero e la violenza delle ferite inferte: almeno dodici lesioni tra cranio e volto.