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ROMA – Oggi a Roma una delegazione composta da rappresentanti delle istituzioni e della società casalesi sarà ricevuta per il colloquio riservato alle dieci città finaliste in vista della nomina di Capitale Italiana della Cultura 2020. Saranno esposte le sessanta pagine di dossier per la promozione della città e del territorio. La proclamazione avrà luogo il prossimo 16 febbraio. Le altre finaliste con Casale Monferrato sono: Agrigento, Bitonto, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

Presenti sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti con l’assessore alla Cultura Daria Carmi e il segretario generale Sante Palmieri, che recentemente ha ottenuto un “passaggio di fascia” all’Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali con una tesi dedicata alla candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura, il Vicepresidente della Provincia di Alessandria, Federico Riboldi  in rappresentanza della Provincia e del Progetto Casale Monferrato Capitale del Freddo, Antonella Parigi assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Roberto Cerrato direttore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Roberto Maestri presidente del Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato, Assunta Prato per la Rete Scuole Insieme e per Afeva, Matteo Ferrando, esperto di servizi digitali per le amministrazioni pubbliche e Simone Zerbinati, imprenditore monferrino. Come riserva, è stato inserito Gianfranco Comaschi, presidente dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

Faranno parte della presentazione il video promozionale realizzato dal videomaker monferrino Stefano Viale Marchino, una rielaborazione del cortometraggio “Am vis”, vincitore del premio del pubblico al MonFilmFest del 2016 e integrato dalle riprese realizzate al Teatro Municipale con la cittadinanza lo scorso 23 gennaio.

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La città di Casale Monferrato, per la presentazione ha scelto alcuni partner capaci di far vivere la città in modo innovativo e mai visto prima. I vigneti, gli unici e storici Infernot ed elementi moderni, come il Paraboloide, saranno visitabili con la tecnologia Coperniko brevettata da At Media. Durante l’evento di presentazione i partecipanti potranno fare una visita virtuale di alcuni elementi tipici del Monferrato con la realizzazione di un prototipo di una nuova app con la tecnologia immersiva Coperniko. La tecnologia permette a qualsiasi utente di vedere video a 360 gradi della città con il movimento della testa, senza usare kit per il vr come visori, Oculus o Cardboard. Il futuro del patrimonio culturale e territoriale di Casale Monferrato potrà diventare accessibile a tutti grazie a Coperniko. La collaborazione sarà implementata in caso di assegnazione del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.