ALESSANDRIA – Ritrovarsi per discutere come arginare odio e razzismo. L’associazione “Non una di meno” ha organizzato per questa sera una assemblea pubblica dichiaratamente contro il decreto legge Salvini e il razzismo. Il movimento vuole contrastare la deriva xenofoba in Italia e ne parlerà alla Casa delle Donne in Piazzetta Monserrato 1 ad Alessandria alle 20.30.

L’associazione, nata per difendere le donne, ha deciso di occuparsi di razzismo per due motivi: “Il primo riguarda la vita quotidiana delle donne che migrano, costrette a subire prevaricazioni e violenze in modo esponenziale rispetto agli uomini; nel paese d’origine, durante il viaggio e nel paese in cui arrivano/sono costrette a fermarsi.  Il secondo motivo ha una dimensione politica più ampia: non c’è femminismo senza antirazzismo, tanto più nel mondo di oggi. In una quotidianità in cui i nostri corpi vengono strumentalizzati per costruire la paura dell’uomo nero e attribuire il ruolo di paladini ai “maschi italici”, in una retorica che descrive i nostri uteri come garanzia della prosecuzione  della “razza”, essere femministe significa anche e soprattutto rompere questi meccanismi, aprendo le porte, o meglio i porti, ad ogni forma di diversità e contaminazione, consapevoli che il patriarcato esiste ovunque e che ovunque le donne stanno lottando per sconfiggerlo.”
“Le ingiustizie, le restrizioni, le politiche repressive e securitarie – concludono i componenti dell’associazione – non ci fanno sentire più sicure e non lasceremo che i nostri corpi e le nostre vite vengano strumentalizzate per mettere a punto un sistema di repressione e controllo sociale. Sappiamo che nessuno/a sceglie dove nascere, ma che chiunque deve essere libero/a di decidere dove vivere, libero/a di muoversi e di restare.”