castellazzo_soccorso

CASTELLAZZO – Dopo l’allarme lanciato la scorsa settimana sul rischio di sopravvivenza di Castellazzo Soccorso da parte del presidente della onlus Enrico Barberis la politica ha risposto all’appello.

Il consigliere regionale del Pd Domenico Ravetti ha interrogato la Giunta Regionale per avere chiarimenti sull’applicazione dell’affidamento dei servizi di emergenza-urgenza e di trasporto intra ospedaliero. Secondo il presidente di Castellazzo Soccorso, infatti, questo “provvedimento miope” avrebbe comportato l’aggregazione della Croce Rossa e Croce Verde e, di conseguenza, “l’esclusione di Castellazzo Soccorso dall’assegnazione delle postazioni del 118 e da ogni attività in convenzione con l’Azienda Ospedaliera“. 

La Giunta ha risposto che i criteri dell’Accordo sono frutto del lavoro di un gruppo costituito da tutte le rappresentanze del volontariato: A.N.P.A.S, Coordinamento Misericordie, S.O.G.I.T Croce San Giovanni, Croce Rossa Italiana e A.R.E.S.A.” ha sottolineato il consigliere Domenico Ravetti “In particolare quello che è capitato in Alessandria, cioè la possibilità di aggregare Croce Rossa e Croce Verde in associazione temporanee di scopo, è previsto nell’articolo 4 dell’accordo stesso. Tuttavia la Giunta sta verificando, insieme all’Azienda Ospedaliera di Alessandria, tutte le procedure effettuate per valutare la congruità dell’assegnazione”.

“Ciò nonostante” rimarca Ravetti “il fatto più significativo è che Croce Rossa e Croce Verde saranno contattate con l’obiettivo di arrivare a una mediazione alternativa che coinvolga tutti i soggetti aventi titolo”.