PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Dopo l’attacco del capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari sulla ripartizione delle risorse previste dal Decreto del Governo Conte per il Piano nazionale bonifiche amianto (al Piemonte arriverà soltanto poco più di 1 milione di euro, praticamente le briciole, ndr), è arrivata la replica del Viceministro dell’Economia, Laura Castelli.

Non amo la propaganda, preferisco sempre trovare soluzioni ha detto Laura Castelli ad AdnKronos “voglio ricordare al collega Molinari che si tratta di fondi per lo Sviluppo e Coesione, il cui riparto prevede che l’80% degli stessi vada alle Regioni del Sud. Questa ripartizione, nello specifico, fu poi definita dopo un confronto tra lo Stato e le Regioni, e formalizzata dal Cipe nel 2016. Forse la Regione, all’epoca, poteva fare di più per ottenere maggiori risorse”. 

Castelli, tuttavia, ha anche aggiunto che “proprio per non fare polemica politica su un tema così delicato, mi piace ricordare che in questi anni, sul tema dell’amianto, abbiamo cercato di fare di più, sbloccando ad esempio già stanziati dal Cipe nel 2017, e fermi da troppo tempo, per togliere l’amianto in scuole e ospedali. È una problematica, quella della sicurezza dei cittadini, che ci sta particolarmente a cuore e che, il nostro Governo, ha cercato di risolvere attraverso lo sblocco di oltre 50 miliardi di investimenti”.

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“Purtroppo” ha concluso il viceministro “la lentezza di alcune amministrazioni, su cui per altro stiamo lavorando per semplificare e sburocratizzate i processi, assieme all’inadeguatezza del sistema di monitoraggio, spesso rallentano eccessivamente l’impiego effettivo dei fondi. Nei prossimi giorni mi attiverò con gli uffici competenti per accelerare queste assegnazioni”.