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VALENZA – Sabrina Deambrogi e Lele Rachiele. Per giorni sono stati loro i protagonisti (in negativo) a Valenza in vista delle comunali. Lei per il tatuaggio – cancellato – delle SS sul collo, lui per la finta aggressione da parte di un uomo di colore di ritorno dal cimitero. Due storie diverse ma che hanno destato scandalo portando Valenza e la campagna elettorale sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali. Ma come sono andate per loro le elezioni (ricordiamo che gli scandali sono scoppiati dopo che le liste erano già state depositate)?

Se da una parte Deambrogi (appartenente alla lista civica La città che vogliamo a sostegno del candidato Alessandro Deangelis) e Rachiele (membro della Lega del candidato Maurizio Oddone) sono stati i due personaggi più chiacchierati per un lungo periodo, allo stesso tempo non sono stati i più votati. Anzi, per loro si è delineata una netta disfatta. Sabrina Deambrogi ha portato a casa appena 2 voti mentre Lele Rachiele nessuno. A onor del vero va detto che entrambi avevano smesso di fare campagna elettorale e promesso, in caso di elezione, di fare un passo indietro e rinunciare alla carica.