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ALESSANDRIA – Continua la discussione tra il Partito Democratico, Lista Rossa, e l’Asl sui problemi nelle strutture per anziani di Alessandria. I movimenti politici alessandrini avevano sollevato molteplici dubbi sulla gestione dell’emergenza covid in città da parte dell’Azienda sanitaria locale che aveva poi replicato con un dettagliato resoconto di come vengono monitorati ospiti e lavoratori delle rsa ma la risposta ottenuta non ha fugato le perplessità, anzi.

Pd e Lista Rossa infatti rivendicano il compito di consiglieri comunali e di rappresentanti politici: quello di “dare voce alle richieste di chiarimenti e alle istanze dei cittadini, ai dubbi e alle criticità che tanti vivono quotidianamente“. Questo per dire che rimane la preoccupazione “per le condizioni di lavoro del personale medico e infermieristico, per gli assistenti sanitari e gli operatori. Siamo allarmati per ciò che sta succedendo nelle RSA e abbiamo chiesto chiarimenti e informazioni. Interpretiamo la funzione che gli elettori ci hanno assegnato, come opposizioni, portando all’attenzione della discussione i temi di cui riscontriamo criticità“. Rita Rossa si dichiara stupita per la reazione dell’azienda in quanto l’intenzione dei partiti non era “attaccare i vertici Asl” perciò rimarca lo stupore davanti “ai toni che paiono aprire una nuova stagione in cui una istituzione della sanità diventa soggetto politico. Il contenzioso al limite sarà di natura politica e tra parti politiche, non tra Asl e consiglieri comunali”.