La Lega e la posizione con Barosini per il ballottaggio

RETTIFICA – La Lega ha smentito ogni apertura puntualizzando quanto scritto inizialmente dalla nostra testata in mattinata (testo sotto). Non è staot fatto alcun accordo con Barosini, ha puntualizzato in una rettifica.

ALESSANDRIA – A una manciata di giorni dal ballottaggio (gli alessandrini saranno chiamati nuovamente alle urne il 26 giugno) si infiamma la campagna elettorale. Il sempre più possibile accordo tra l’area progressista di Abonante e Giovanni Barosini non è andata giù al centrodestra. Tanto da spingere Riccardo Molinari, segretario regionale della Lega in Piemonte oltre che capogruppo alla Camera del Carroccio, a usare parole di fuoco nei confronti di Enrico Letta (ieri proprio ad Alessandria) e del Pd cittadino per un “imbarazzante accordo sotto banco” con il candidato di Azione.

Concetto ribadito anche oggi, seppur di sfuggita, a margine di un incontro con la stampa per un sopralluogo all’avanzamento dei lavori per la realizzazione di un nuovo Studio Medico, Oculistico e Odontoiatrico gratuito proprio in città. “Quello che dovevo dire su Letta e il Pd l’ho espresso già nella nota diffusa a mezzo stampa“, ha sottolineato Molinari, che poi ha aggiunto, “penso che un accordo sotto banco sia di cattivo gusto“. L’onorevole leghista non si è invece sbilanciato su un incontro – passato, presente e futuro – della Lega proprio con Barosini. “La Lega è pronta sempre al dialogo“, ha chiosato come era stato già ribadito in passato.

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Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco uscente, Gianfranco Cuttica di Revigliasco: “Le posso garantire che le porte per Giovanni Barosini non sono mai state chiuse. Nemmeno quando ha deciso di andarsene. Lui sapeva e sa dove sono“. Del resto il quasi 15% accumulato dall’ex assessore ai Lavori pubblici farebbe comodo a entrambi gli schieramenti.