Ballottaggio, segretario Pd Alessandria: “Con Barosini nessun accordo di potere o sulla giunta”
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ALESSANDRIA – Dopo giorni di silenzio, ieri Giovanni Barosini è finalmente uscito allo scoperto, confermando in vista del ballottaggio di questa domenica il “costruttivo dialogo con il centrosinistra”. La mossa dell’esponente di Azione, protagonista dell’exploit al primo turno con quasi il 15% dei voti ottenuti, ha provocato a cascata le dichiarazioni dei due candidati sindaci, Cuttica e Abonante. Se il primo ha derubricato tutto questo come un “gioco di palazzo”, prendendone le distanze, il secondo ha fatto una precisazione significativa rispetto all’ipotetica futura giunta. “Un giusto mix di esperienza e rinnovamento, connotata da competenza, parità di genere e discontinuità” ha rimarcato Abonante.

Una dichiarazione che, da sola, non chiude le porte all’ipotesi di intesa tra Barosini e la coalizione progressista evidenziata lunedì sera su Radio Gold, con Giovanni Barosini futuro presidente del Consiglio Comunale e il segretario provinciale di Azione Massimo Arlenghi futuro assessore in Giunta. Ai microfoni di Radio Gold, però, il segretario del Pd Alessandria Rapisardo Antinucci ha messo un paletto importante. “Se escludo questo scenario? Non ho condotto io in prima persona questo dialogo ma, a quanto ne so io, non c’è un accordo su questo. Certo, eventualmente dopo il voto questo confronto potrebbe scaturire in qualche collaborazione ma, ripeto, con Barosini non c’è alcun accordo sulla eventuale futura giunta”.

D- Non teme che questo “dialogo costruttivo” con Barosini possa spiazzare gli elettori che al primo turno hanno votato per Abonante? Barosini oggi rappresenta Azione ma fino a febbraio era un assessore del centrodestra.

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“Ritengo normale dialogare con tutti. Con Barosini non faremo accordi di potere. Ma è giusto confrontarsi con chi ha ottenuto quasi il 15% dei voti. Nella sua nota stampa Barosini ha ribadito una cosa giusta, che non è possibile per lui appoggiare Cuttica dopo che quattro mesi fa si è dimesso da componente della sua giunta. Tra lui e il Pd, poi, non ci sono accorpamenti ma la volontà di confrontarsi dopo le elezioni per la nostra città. Ripeto, il 15% di elettori che si è espresso al primo turno a favore di Barosini deve essere rispettato e coinvolto nella discussione sul programma per la Alessandria del futuro” ha concluso Antinucci.