Nursind attacca Asl: “Tenta di screditarci davanti ai lavoratori. Pronti alla denuncia al giudice del lavoro”

ACQUI TERME – Dopo il botta e risposta di mercoledì tra Nursind e Asl è arrivata la controreplica del sindacato degli infermieri rispetto alla posizione dell’Azienda Sanitaria Locale che, due giorni fa, aveva smentito l’ipotesi di chiusura dei Pronto Soccorso di Acqui e Tortona.

Nursind ha innanzitutto risposto al Pd di Acqui che lo aveva accusato di “irresponsabilità”: “Non ci risulta che la segreteria del PD di Acqui Terme partecipi alle riunioni sindacali ed è pertanto difficile sappia cosa si sia detto.
Sicuramente un’uscita infelice quella che ci ha definito degli irresponsabili, ed esprimere nello stesso tempo le nostre identiche preoccupazioni. Ricordiamo alla segreteria del PD che l’Asl non ha smentito, ma ha addossato la responsabilità di questa eventuale ipotesi di chiusura al sindacato NurSind, forse in modo provocatorio, non lo sappiamo, per aver chiesto il rispetto della tutela dei diritti e del contratto per i lavoratori. Se siamo arrivati a questo, è perché sappiamo bene che le responsabilità stanno altrove. Forse il PD, speriamo solo quello di Acqui Terme, i diritti dei lavoratori li ha dimenticati?”

Nursind ha poi ricordato cosa ha dichiarato Asl. “La direzione si è limitata ad avvertire questi soggetti di un semplice fatto: che la responsabilità circa la possibilità di mantenere attivi alcuni servizi ricadrebbe sulle sigle sindacali che perseguiranno nell’atteggiamento ostativo rispetto alla ricerca di una soluzione”. In sostanza” ha aggiunto il sindacato degli infermieri “secondo Asl se chiuderanno i pronto soccorso di Acqui Terme e/o Tortona, o qualsiasi altro reparto o servizio è colpa vostra che vi volete attenere al contratto invece di collaborare. È assurdo arrivare a questo”. 

“Si ritiene precisare che è comportamento antisindacale la violazione di una disposizione normativa del contratto collettivo, in aggiunta al comportamento del datore di lavoro, che non si è limitato a ledere i diritti dei singoli lavoratori, ma addirittura tenta di screditare il sindacato agli occhi dei lavoratori, e il sindacato potrebbe denunciare tale comportamento al giudice del lavoro”. 

“Infine” ha concluso il segretario territoriale Nursind Cgs Alessandria Salvatore Lo Presti “vorremmo ricordare che è stata nostra la richiesta (inviata via pec il 28/11/2022) di aprire un tavolo di confronto onde suggerire e valutare eventuali proposte per raggiungere un accordo per l’applicazione dei nuovi dettati contrattuali. Richiesta accettata dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria, dimostrando collaborazione ed attenzione alle tutele contrattuali dei lavoratori, dove si è raggiunto l’accordo per l’applicazione dei nuovi dettati contrattuali, senza aver ipotizzato riduzioni di servizi e salvaguardando le cure erogate”.