Junior: dagli States arriva Marshall
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La Junior Casale ha ufficializzato l’acquisto della guardia statunitense Jermaine Marshall, in arrivo dall’Università di Arizona State. Nato 24 anni fa a Etters – Pennsylvania, Marshall è alto 1.94 per 97 kg, cresce cestisticamente alla Red Land High School, entrando nella storia dell’istituto come miglior marcatore di tutti i tempi con 1425 punti totali.

“Sono molto contento di raggiungere l’Italia e Casale” ha detto Marshall “e non vedo l’ora di dare inizio a questa nuova avventura, la prima della mia carriera lontano dagli Stati Uniti. Sono un giocatore che cerca di dare il proprio contributo in ogni zona del campo e in ogni fase di gioco, abbinando difesa, tiro e circolazione della palla. Il mio obiettivo è quello di dare il massimo per la squadra, mettendomi alla prova in un contesto diverso e affascinante.”

“Si tratta di un giocatore che, insieme al DG Marco Martelli abbiamo seguito personalmente nel corso dell’ultima stagione” ha detto coach Marco Ramondino “Le eccellenti referenze che abbiamo raccolto su di lui, dal punto di vista tecnico e anche umano, ci hanno convinto di aver compiuto la scelta giusta. Jermaine è un cestista completo, dotato di grande fisicità, ottimo tiro e intelligenza difensiva. Sono convinto che pur essendo un rookie saprà fare bene nel nostro campionato e dare un contributo importante alla squadra.”

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Jermaine si mette in evidenza fin dal primo anno di high school, chiuso con 14 punti a partita, per poi vincere da protagonista il titolo della Mid-Penn Division nell’anno sophomore. Nel terzo anno di high school trascina con 19 punti a partita i suoi Patriots al record di 22 gare vinte in stagione. Al termine dell’esperienza liceale sceglie l’università di Penn State: dopo un anno lontano dal parquet per un infortunio al ginocchio, la prima vera stagione “sul campo”, nel 2010/2011, lo vede partire dalle retrovie, chiudendo con 2.5 punti di media in 9 minuti di utilizzo. Nell’anno da sophomore il suo impatto aumenta, chiudendo la stagione con oltre 11 punti a partita e 43 triple realizzate. La consacrazione tra i più interessanti talenti del college basket arriva nella stagione 2012/2013, l’ultima alla Penn State, chiusa con medie di 15.3 punti – sesto miglior marcatore della Big Ten – 4.6 rimbalzi e 2.6 assist, numeri che gli valgono una All-Big Ten honorable mention. Nell’estate 2013 decide di chiudere la carriera universitaria tentando un approdo al basket professionistico. Ritorna però sui sui passi e sceglie, per chiudere il suo percorso accademico, l’importante ateneo di Arizona State, lo stesso che ha plasmato campioni del calibro di James Harden e – in tempi meno recenti – Byron Scott. Nella scorsa stagione, termina con 15.1 punti, 3.1 rimbalzi e 1.4 assist di media, superando il 40% da 3 e registrando 9 gare oltre i 20 punti, compreso il suo massimo stagionale (29) in una vittoria in doppio OT contro gli arcirivali di Arizona. Con il suo impatto, Arizona State è riuscita a tornare al torneo NCAA per la prima volta dal 2009: al primo turno, contro la più quotata Texas, i Sun Devils sono usciti perdendo 87-85 nonostante 17 punti di Marshall e piegati solo da un incredibile canestro allo scadere.