Autore Redazione
domenica
11 Marzo 2018
18:55
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Calcio - Casale Calcio - Casale Monferrato

Eroico Casale “espugna” il Palli dopo cinque mesi: Como piegato 1-0

Finalmente una vittoria casalinga per i nerostellati, caparbi fino alla fine contro la corazzata lariana. A segno Birolo. Ora i ragazzi di Melchiori sono fuori dalla zona playout.
Eroico Casale “espugna” il Palli dopo cinque mesi: Como piegato 1-0

CASALE FBC – COMO 1-0

Rete: st 43’ Birolo (Cas)

Casale Fbc (5-3-2): Varesio; Mazzucco, Villanova, Cintoi, Marianini, M’Hamsi; Buglio, Alvitrez (30’ st Birolo), Fassone; Cappai (15’ st Cardini), Pavesi (35’ st Tambussi). A disp.: Fistolera, Battista, Alberici, Simone, Garavelli, Anastasia. All.: Melchiori.

CASALE MONFERRATO – Un indomito Casale FBC sconfigge in nove contro undici e all’ultimo respiro la vicecapolista Como. Match winner il neo entrato Birolo, a due minuti dalla fine. I ragazzi di mister Melchiori sfatano così il tabù Palli col ritorno alla vittoria casalinga che mancava dallo scorso 1° ottobre e compiono un significativo passo in avanti per uscire dalla zona play out, occupando, a quota 33 punti insieme all’Arconatese l’ultimo posto utile ad evitare la pericolosa coda spareggi-salvezza di fine stagione.

L’undicesima giornata di ritorno, quasi interamente posticipata di sette giorni, del girone A di Serie D mette di fronte il Casale, rilanciato in chiave salvezza diretta dalla rotonda vittoria ottenuta a fine febbraio sul campo dell’Olginatese, e il Como, alla ricerca di punti pesanti per la vetta del torneo guidato dal Gozzano. In una giornata di pioggia battente e con il terreno di gioco al limite della praticabilità, il “Palli” si presenta finalmente con una degna cornice di pubblico per la tanto attesa partita di cartello. Otre 600 spettatori presenti sugli spalti, con più di 250 sostenitori (tra cui tre pullman) al seguito della squadra lariana e collocati nel settore ospiti e in tribuna “Marco Giorcelli”. Presente anche il direttore sportivo dei comaschi Roberto Pruzzo. Imponente lo schieramento di forze dell’ordine: stadio isolato con apposita zona pedonale-cuscinetto creata per evitare contatti tra le due tifoserie tra le quali c’è una sentita rivalità.

La cronaca. Dopo aver osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Davide Astori, i Boys nerostellati si stringono intorno alla squadra ed espongono un significativo striscione: “Oggi come ieri, fieri di questi colori. Orgogliosi di questa maglia e se oggi siamo qui è solo per onorarla”. Mister Melchiori rinuncia all’influenzato Consol, in porta Varesio con in panchina lo Juniores Fistolera. Assente anche l’infortunato Todisco. L’allenatore nerostellato rimescola a dovere le carte e schiera un inedito 5-3-2, con una folta linea difensiva pronta a spezzare sul nascere le velleità offensive degli azzurri, al completo, guidati dal tecnico Andreucci. Prima emozione al 7’, creata dai “Neri”. Punizione di Buglio dal limite con il portiere comasco Kucich che si distende e respinge. La partita prosegue con i nervi a fior di pelle. L’importanza della posta in palio crea un’elevata tensione nervosa, con numerosi interruzioni del gioco, accenni di rissa in campo e tra le due panchine, faticosamente sedati dal direttore di gara Repace di Perugia. Le emozioni dunque latitano e su un campo sempre più trasformato in acquitrino occorre attendere la mezzora con un colpo di testa alto di poco del comasco Sentinelli su inesistente angolo battuto da Cicconi. Il Casale risponde al 38’. Percussione dalla sinistra di un ispirato Cappai, assist a centroarea per Fassone con tiro debole deviato in angolo.

Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa il Como parte con l’acceleratore schiacciato al massimo. Al 6’ un colpo di testa di Gabrielloni, bloccato a terra da Varesio, rappresenta un importante campanello d’allarme per la retroguardia casalese. L’oscurità si fa incipiente e al 13’ vengono accesi i riflettori. Al quarto d’ora primo cambio per i “Neri”. Avvicendamento in attacco con l’ingresso in campo del recuperato Cardini al posto dell’esausto Cappai. Con il trascorrere dei minuti, il Como prende le redini della partita con il chiaro intento di vincerla. Al 24’ Cicconi, al termine di uno spunto personale, fa partire un potente rasoterra che colpisce il montante del palo alla sinistra di Varesio. Alla mezzora mister Melchiori inserisce Birolo per l’evanescente Alvitrez. Un minuto più tardi il Casale rimane in dieci per l’espulsione diretta di Fassone, reo di aver commesso un brutto fallo a piedi uniti su un avversario. Il Como spinge a dismisura per sbloccare il risultato. Al 38’ punizione del neontrato Buono, uscita di pugni scoordinata di Varesio, batti e ribatti in area con Sentinelli che calcia sull’esterno della rete da posizione favorevole. Tre minuti dopo Como ancora vicinissimo alla rete con una potente conclusione del solito Sentinelli che centra clamorosamente la traversa graziando Varesio ed il Casale. I nerostellati, scampato il pericolo, non demordono e con un finale tutto grinta-cuore-sudore sbloccano i risultato al 43’. Il gol partita è confezionato dai due nuovi entrati. Punizione sul corridoio di destra battuta da Buglio, palla filtrante in area con sponda di Cardini sulla parte opposta per l’accorrente Birolo che calcia a rete di prima intenzione. Il pallone viene toccato ma non trattenuto dal portiere Kucich che vede la sfera lentamente ed inesorabilmente superare la linea di porta: 1-0. Esplode il “Palli” in un tripudio di gioia liberatrice.

Le emozioni non sono ancora finite. Il Casale al 45’ termina la gara in nove per l’ingenua e gratuita espulsione di Cintoi che a centrocampo scalcia da tergo un avversario. Dopo cinque lunghissimi minuti di recupero, in cui il Como cerca il tutto per tutto il gol del pari al cospetto di un Casale tutto schierato davanti a Varesio, giunge il triplice fischio di chiusura da cui nasce la festa nerostellata in campo e sugli spalti. Il Casale annienta la corazzata Como e si rilancia in chiave salvezza diretta. Domenica prossima trasferta sul campo della Varesina per un nuovo scontro diretto con il dichiarato intento di uscire dalla zona pericolosa della classifica.

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