Alessandria Calcio, ennesima delusione: con la Giana è solo 0-0
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ALESSANDRIA – GIANA ERMINIO 0-0

ALESSANDRIA – Il ritorno alla vittoria deve ancora attendere. Contro la Giana Erminio l’Alessandria fallisce un’altra ghiotta occasione e si ferma sullo 0-0, dopo aver colpito tre clamorose traverse e aver fallito nuovamente un calcio di rigore. Per la squadra di Longo aumenta la percentuale di possesso palla, ma persiste la grande fatica nel rendersi pericolosa in fase offensiva, specie nel primo tempo. Nella seconda frazione, complice il rosso diretto alla mezz’ora del primo tempo di Bonalumi, la manovra migliora e le occasioni arrivano, ma vengono clamorosamente fallite, con tre traverse colpite da ottima posizione e un altro rigore sbagliato, questa volta da Corazza. Al Moccagatta festeggia quindi la Giana, per i Grigi è un punto che serve davvero a poco, se non a evidenziare la spirale negativa da cui la squadra sembra non riuscire a tirarsi fuori.

Contro la Giana Erminio tornano titolari Celia sulla fascia sinistra, dopo il lungo stop dovuto al Covid, e Gazzi, che riprende il suo posto a centrocampo, complici la squalifica di Giorno e lo stop di Bruccini, fermato da un problema muscolare in rifinitura. Davanti a Pisseri, rientra Di Gennaro, insieme a Prestia e Sini. Al fianco di Gazzi ci sono Casarini e Di Quinzio, mentre la fascia destra è presieduta da Parodi. Al posto dello squalificato Arrighini si rivede Eusepi, in coppia con Corazza.

L’avvio di gara è timido, con l’Alessandria che fatica a farsi vedere dalle parti di Acerbis: le prime conclusioni portano la firma di Parodi e Sini, ma non creano grossi grattacapi all’esperto portiere ospite. La Giana prova a rispondere con Pinto, ma Pisseri è attento. La percentuale del possesso palla premierebbe la squadra di Longo, che però difetta di cattiveria in fase conclusiva. Al 32′ un’occasione d’oro capita sulla testa di Corazza, ma la sua girata è troppo debole e centrale. Sei minuti dopo, gli ospiti rimangono in 10 per il rosso  a Bonalumi per fallo da ultimo uomo: il difensore, caduto su un rinvio della difesa grigia, aveva bloccato la sfera di mano, impedendo a Corazza di involarsi a tu per tu con Acerbis. La Giana si riorganizza sul 4-4-1, ma è l’Alessandria ad avere l’ultima occasione del parziale: Parodi serve in area Celia, la cui conclusione si infrange su un difensore lombardo.

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Nella ripresa, al 56′ mister Longo sostituisce Celia e inserisce Frediani e al 63′ è proprio il neo entrato a sfiorare il gol de vantaggio: un cross di Corazza trova l’ex Sambenedettese sul secondo palo, che da ottima posizione calcia sulla traversa, con la palla che non varca la linea. Al 72′ è ancora la traversa a negare la gioia del gol ai Grigi: questa volta è Corazza che non riesce a ribadire in rete un batti e ribatti in area. L’Alessandria aumenta l’intensità e inserisce Stanco e Chiarello al posto di Eusepi e Parodi, ma la ricerca del vantaggio si infrange per la terza volta sulla traversa, colpita a due passi dalla linea da Di Gennaro. Il forcing grigio continua e all’82’ viene fischiato un rigore per un fallo di mano in area. Ma dal dischetto Corazza si fa ipnotizzare da Acerbis. Nel finale la squadra di Longo non riesce a rendersi nuovamente pericolosa e il match termina a reti inviolate.