Longo: “Partita di carattere e ‘garra’ ma abbiamo sprecato palle gol madornali, dovevamo chiuderla”

ALESSANDRIA – Non può che essere soddisfatto dei suoi ragazzi, autori di una prestazione maiuscola valsa il pass per le semifinali. Mister Moreno Longo ha comunque individuato l’unico neo della sua Alessandria di oggi, al termine del successo per 1-0 contro la Feralpisalò. “Un’ottima partita” ha detto Longo “mi è piaciuto l’approccio, di grande carattere e garra. Complimenti ai ragazzi ma voglio vedere questo approccio ogni volta, ci deve contraddistinguere sempre, è la base. Questo spirito deve sempre fare parte di noi e non arrivare dopo una sconfitta. Non aver chiuso la gara, però, è stato un problema. Sarebbe bastato un episodio a sfavore, una mischia, per non capitalizzare una gara che avevi condotto. Abbiamo avuto 4/5 palle gol madornali, bisognava assolutamente concretizzare, non si possono lasciare aperte queste gare. Il passaggio del turno ci deve dare autostima, dobbiamo credere in noi stessi. Abbiamo delle ottime potenzialità ma dobbiamo essere sempre al 110%. Ora teniamo i piedi per terra e pensiamo al turno successivo (domenica contro l’Albinoleffe, ndr)”.

Il tecnico si è anche soffermato sulle prestazioni dei singoli: “Sono contento per Parodi, ha un cuore gigante, fossi un tifoso grigio un giocatore come lui lo apprezzerei sempre, perché mette sempre il cuore in campo. Ero sicuro che avrebbe superato l’errore del gol preso a Salò. Questa, per caratteristiche, era la sua partita. Sono contento della sua prestazione come quella di tutta la squadra. Ci siamo tolti di dosso il mese di assenza dalle partite che contano e ci siamo ricalati nella realtà di combattere e di saper lottare. Corazza dall’inizio? Nel piano gara cercavo le sue caratteristiche, Eusepi ha fatto il covid e, per struttura, non torna in condizione cosi velocemente come gli altri. Per questo ho preferito tenerlo nell’ultima mezz’ora. Bruccini doveva occuparsi in fase di non possesso della loro mezzala destra, doveva appoggiare la palla dentro per sfruttare qualche cambio gioco per Mustacchio. Sapevamo che il loro terzino avrebbe fatto fatica sul nostro esterno. Arrighini, poi, ha fatto una partita di spessore, si vedeva che aveva quel fuoco dentro che tramuta tutto in concretezza. E sono contentissimo anche di chi è subentrato, tutti sono entrati in campo nella maniera giusta, anche se per pochi minuti. Questo è lo spirito che contraddistingue una semplice squadra da un gruppo”. 

Nel match di domenica prossima, purtroppo, l’Alessandria non potrà contare su Bellodi, ancora out: Guardiamo a noi stessi e saranno le prestazioni a dirci cosa possiamo fare. Le partite sono tutte da giocare, non c’è una gara scontata, per questo il calcio è il gioco più bello del mondo, come si cala un attimo l’attenzione le sorprese sono sempre dietro l’angolo, il bello del calcio è questo, per questo bisogna restare umili. Conta la sostanza, non i nomi e non il blasone”.