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Un po’ di pretattica, nel calcio, non guasta mai. Per questo nessuno ha sciolto in modo definitivo il dubbio legato alle condizioni di Mora e Taddei, due cardini nel 3-4-3 dell’Alessandria, in procinto di ospitare il Rimini questa domenica. Non lo ha fatto la società con un comunicato assai enigmatico: “Luca Mora e Riccardo Taddei stanno seguendo le terapie prescritte dallo staff medico per il superamento dei rispettivi problemi muscolari. Le loro condizioni sono tenute sotto stretta osservazione per valutarne i tempi di recupero.” Quindi? Si chiederanno gli appassionati grigi. “Stanno meglio del previsto, vedremo” ha detto mister Egidio Notaristefano “Fino alla rifinitura di sabato faremo altri test per cercare di recuperarli”. Nella partitella del giovedì, però, entrambi hanno marcato visita. Contro la Berretti il tecnico mandrogno ha schierato Sabato e Filiciotto nei rispettivi ruoli, con Ferrini spostato al centro al fianco di Cavalli. Le percentuali di vedere i due infortunati in campo, comunque, restano ai minimi termini. Entrambi sono fuori per acciacchi muscolari. Per il resto non ci saranno sorprese, con il difensore Sirri tornato a pieno regime ma destinato alla panchina. Di fronte ai grigi arriverà un Rimini col vento in poppa. Dieci punti per i biancorossi di mister Osio, ma senza il punto di penalità gli avversari avrebbero agganciato il trio in testa. Subentrato a D’Angelo, “il sindaco” ha impresso alla squadra il proprio marchio di fabbrica, il 4-3-3. Su tre partite lontano da casa, però il Rimini non ha ancora vinto e si affiderà al trio d’attacco Nicastro-Fall-Baldazzi, col primo già a quota cinque gol, senza alcun rigore. Tornerà dalla squalifica Martinelli ma il giocatore ha accusato un risentimento muscolare, per lui c’è un ballottaggio con Andrea Brighi, autore domenica scorsa di un’ottima prestazione. In forse anche Zanigni, che giovedì durante la partitella si è fermato per un indurimento muscolare.