Longo: “Renate ha dimostrato di essere superiore a noi. Dalle sconfitte bisogna imparare”
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ALESSANDRIA – Archiviata la brutta prestazione di domenica a Piacenza, giovedì alle 15 l’Alessandria Calcio ospita al Moccagatta il Renate, nel turno infrasettimanale della Serie C. Terza forza del campionato, a +5 dai grigi, la squadra nerazzurra si avvicina al match con un giorno in meno di riposo rispetto alla squadra di mister Longo. Nel girone di ritorno ha ottenuto solo una vittoria lontano dal “Città di Meda”, contro il fanalino di coda Livorno. Lunedì, però, ha regolato 1-0 il Novara nel posticipo. Nei grigi Mora torna tra i convocati mentre Mustacchio avrà qualche minuto in più nelle gambe rispetto a domenica, quando è stato in panchina per evitare rischi. “A gara in corso potrebbe essere un’arma in più per noi” ha sottolineato il mister dell’Alessandria Moreno Longopotrei cambiare qualcosa anche se non voglio stravolgere tutto”.

“Mi aspetto una prestazione col piglio giusto ha aggiunto Longo “con lo spirito combattivo di chi non molla mai per 95 minuti, senza quella base si fa fatica con tutti. A livello nervoso mi aspetto un impatto di ottimo livello. La sconfitta fa parte di un percorso, anche se non la si vorrebbe mai vivere. A volte si cresce di più dalle sconfitte. Scopro oggi dei pregi e dei difetti di questo gruppo. Evidentemente, nel momento del salto di qualità,  questa squadra ha denotato dei problemi, su questo dobbiamo lavorare per migliorare. I campionati sono fatti di vittorie, pareggi e sconfitte. Proprio la sconfitta ci deve lasciare qualcosa per crescere e migliorare. Bisogna imparare a non ripetere gli stessi errori. Tutti sono sotto esame: allenatore, staff tecnico e giocatori, sempre, non possono togliersi dalle responsabilità. In questo lavoro occorre avere spalle larghe. Bisogna volere le responsabilità. In queste otto partite più i playoff i ragazzi devono dimostrare di essere da Alessandria: non solo essere buoni giocatori ma avere quella caratterialità che ti deve contraddistinguere”.

Il Renate? Ci aspettiamo una squadra che ambisce al primato e che ha dimostrato sul campo di essere superiori a noi. Questo dice la classifica, lo specchio reale dei valori. Stiamo parlando di una squadra da rispettare ma, come sempre, abbiamo la potenzialità di vincere contro tutte, sarà una bella partita contro un avversario attrezzato che ha dimostrato di poter fare un ottimo campionato e che sogna ancora di vincerlo. Noi dovremo parlare coi fatti, conta quello che dimostri e non i campionati passati, ci sono ottimi giocatori di categoria che la interpretano bene e a volte sono molto più produttivi rispetto a quei giocatori reduci da categorie superiori che, magari, non hanno quel fuoco dentro necessario. Col passato non si va da nessuna parte, nel calcio conta sempre quello che dovrai fare e non quello che hai fatto” ha concluso il tecnico, riprendendo gli stessi concetti rimarcati già lunedì dal ds Fabio Artico. 

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