ALESSANDRIA – Il concorso internazionale di chitarra classica di Alessandria non ha un vincitore. La giuria non ha assegnato il primo premio della 49° edizione del Pittaluga, perché, a detta della giuria, nessuno dei tre finalisti avrebbe meritato il premio. Niente primo posto dunque, ma si è premiato il secondo e il terzo. Il secondo premio è andato al romano Andrea De Vitis il terzo all’ucraino Marko Topchii. Si sono divisi 5 mila euro e una lunga serie di premi. Solo un premio di consolazione per il terzo finalista, il coreano Kim Insae.

La giuria era composta da Micaela Pittaluga, Berta Roja (Paraguay), Xu Bao (Cina), Hugues Navez (Belgio), Ignacio Rodes (Spagna), Luigi Attademo (Italia), Riccardo Iznaola (Usa).

La non assegnazione del Pittaluga non è una novità per il concorso. E’ già accaduto 8 volte dal 1968, anno della sua prima edizione. L’ultima volta è stato nel 2002.

La giuria è stata molto severa questa volta. La prova in finale è molto difficile e il concorso pretende la perfezione, perciò può succedere anche questo”, ha detto Micaela Pittaluga. “Il nostro concorso però dà in cambio qualcosa di molto importante, il lancio di una carriera molto importante. Noi abbiamo bisogno di un personaggio che faccia da ambasciatore al nostro concorso ma anche alla città di Alessandria”.

Per il concorso di composizione hanno vinto Marco De Biasi di Vittorio Veneto e Giuseppe Del Vescovo, un belga residente a Firenze, ed è stata premiata Martina Barlotta di Grosseto come più giovane concorrente