ALESSANDRIA – Non c’è Natale senza panettone e per le prossime feste SocialWood vi tenta con un “Maskalzone”. Nella prima bottega solidale all’interno delle mura di un carcere non manca l’ironia nella scelta dei nomi per i prodotti sistemati sugli scaffali realizzati dalla falegnameria che oggi impegna tre detenuti, uno tra qualche giorno atteso anche nel laboratorio all’esterno della casa circondariale, a Bassignana. Il panettone di Natale, realizzato con canditi e uvetta lavorati nel carcere minorile di Siracusa promette una “dolce evasione”, dalla dieta ovviamente, e come tutti gli altri prodotti di SocialWood sosterrà i progetti delle carceri italiane che aiutano i detenuti a costruirsi un’altra vita una volta scontata la pena.

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