Autore Redazione
martedì
3 Febbraio 2026
14:33
Condividi
Cronaca - Casale Monferrato

Cgil all’attacco sulla Nuova Casa di Cura Sant’Anna: “Su inizio attività per ora solo annunci”

Cgil all’attacco sulla Nuova Casa di Cura Sant’Anna: “Su inizio attività per ora solo annunci”

CASALE MONFERRATO – Francesca Voltan e Vincenzo Costantino della Funzione pubblica Cgil di Alessandria tornano all’attacco su quella che definiscono la “telenovela infinita” della riapertura della Nuova Casa di Cura Sant’Anna a Casale M.to. I sindacalisti affermano che gli “annunci” fatti sui media dall’Assessore alla Sanità, Federico Riboldi, relativi “all’imminente riapertura con attività ambulatoriali e chirurgiche” si scontrano con una unica certezza: il vuoto dei reparti e il silenzio“.

A pagarne le conseguenze i lavoratori che da un anno attendono di poter riprendere il proprio posto di lavoro nella clinica ma a quanto pare quel giorno sembra non arrivare mai. Come organizzazione sindacale abbiamo fin da subito manifestato le nostre criticità al percorso intrapreso dall’azienda per quanto riguarda la gestione del personale in questo periodo di transizione dove l’errore più eclatante è stato la non corretta procedura di apertura degli ammortizzatori sociali portatrice di non poche preoccupazioni tra i lavoratori” e che ha “incrinato i rapporti con il sindacato al punto di portare l’azienda in Ispettorato territoriale del lavoro di Asti -Alessandria”.

L’attacco è pesante perché la Cgil rimprovera all’assessorato regionale alla Sanità il fatto che “per colpa di altri, molti lavoratori non avendo sottoscritto un accordo individuale con l’azienda non percepiscono né lo stipendio né tanto meno le buste paga dal mese di settembreNonostante questa grave situazione la cui responsabilità è imputabile solamente ai vertici della Nuova Clinica Sant’Anna, visto che non c’è dialogo, quello che chiediamo è una data certa del pagamento delle retribuzioni, per restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori e non creare disagi agli stessi e alle loro famiglie con ripercussioni su quanti hanno scadenze di pagamenti a cui rispondere, ma al contempo chiediamo alla politica locale nella persona del Sindaco di Casale M.to e alla Regione di intervenire e di convocare un incontro urgente per trovare una rapida soluzione per il rientro delle spettanze come pure la ripresa del lavoro nei reparti”.

Condividi