Autore Redazione
mercoledì
25 Febbraio 2026
09:01
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Cronaca - Novi Ligure

Cultura della legalità, i Carabinieri incontrano oltre 300 studenti del Novese

Cultura della legalità, i Carabinieri incontrano oltre 300 studenti del Novese

NOVI LIGURE – Una giornata dedicata alla riflessione su legalità, bullismo, uso dei social, droga, alcool. Anche quest’anno i Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure hanno incontrato gli studenti degli istituti tecnici e professionali del territorio nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, un’iniziativa che coinvolge tutte le scuole del Novese con l’obiettivo di promuovere educazione civica e cittadinanza attiva.

Il percorso punta a rafforzare nei più giovani la consapevolezza delle proprie scelte quotidiane, affinché siano orientate alla sicurezza, al rispetto delle regole e al vivere civile, lontano da rischi e comportamenti che possono avere conseguenze anche gravi.

A collaborare con l’Arma sono stati gli istituti “For.Al”, scuola professionale per meccanici ed elettricisti, la “Casa di Carità Arti e Mestieri”, con i corsi di benessere e informatica, e l’“Associazione CNOS-FAP Piemonte – CFP” di Serravalle Scrivia, scuola professionale salesiana con il corso per operatori di vendita.

Davanti a oltre 300 ragazzi, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Novi Ligure, Capitano Maurizio Mistretta, ha affrontato i temi più delicati, soffermandosi sul ruolo dei Carabinieri “nell’aiutare il prossimo e nello stare vicino alla gente in difficoltà, cercando di risolvere problemi e lenire paure che possano turbare la serenità del singolo e della collettività”.

Un impegno quotidiano che, come sottolineato dall’Ufficiale, richiede anche la collaborazione dei cittadini. “Per rimanere nella legalità, basterebbe ricordare di non fare agli altri ciò che non vorremmo fosse fatto a noi“, ha ricordato, richiamando il principio etico della reciprocità, fondato su rispetto e gentilezza nelle relazioni umane.

Il dibattito, moderato dai docenti, è stato particolarmente partecipato. Numerose le domande degli studenti, soprattutto sui temi delle sostanze alteranti e dell’utilizzo del web, con approfondimenti sulle norme e una maggiore presa di coscienza rispetto a comportamenti che spesso rientrano nella quotidianità dei più giovani, talvolta senza una piena consapevolezza delle possibili conseguenze.

L’incontro si è così trasformato in un momento di confronto aperto e senza pregiudizi, capace di stimolare curiosità e senso critico, nel segno di una cultura della legalità costruita insieme.

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