Autore Redazione
lunedì
2 Marzo 2026
07:00
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Eventi - Spettacoli - Asti

Con “Ritratto d’artista con angelo” dal 6 all’8 marzo Moncalvo celebra Guglielmo Caccia

Arte storia e teatro nel progetto di Casa degli alfieri con il Comune di Moncalvo per rendere omaggio al grande pittore manierista
Con “Ritratto d’artista con angelo” dal 6 all’8 marzo Moncalvo celebra Guglielmo Caccia

MONCALVO – E’ uno spettacolo, ma anche un’esperienza immersiva tra arte, storia e teatro, “Ritratto d’artista con angelo”, dedicato alla vita e all’opera di Guglielmo Caccia nel 400° anniversario della sua morte. L’omaggio al grande maestro del manierismo si svolgerà il 6, 7 e 8 marzo presso la Chiesa di San Francesco di Moncalvo e, al termine di ogni rappresentazione, una guida volontaria dell’Associazione Culturale “Guglielmo e Orsola Caccia” di Moncalvo sarà a disposizione per approfondimenti e curiosità.  Il progetto – realizzato dalla Città di Moncalvo con la compagnia Casa degli Alfieri su ideazione, testo e ricerche di Patrizia Camatel – è interpretato da Emanuele Arrigazzi e Patrizia Camatel, con oggetti di scena e costumi di Agnese Falcarin.

La programmazione sarà dedicata venerdì 6 (ore 9 e 11) agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado e sabato 7 (alle ore 10), ad invito, ad Autorità, Amministratori, Stampa, mentre domenica 8 marzo (alle ore 15 e 17) le recite saranno aperte al pubblico (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su appuntamentoweb.it) – Informazioni cell. 3287069085 (pomeriggio).

Lo spettacolo propone una visita teatralizzata al patrimonio artistico cittadino: varcando la soglia della Chiesa di San Francesco, gli spettatori saranno catapultati nell’anno 1619 e incontreranno il pittore Guglielmo Caccia, artista celebrato e noto come il Raffaello del Monferrato. “Attraverso il teatro possiamo creare un ponte emotivo tra il pubblico contemporaneo e il Seicento“, ha affermato l’ideatrice del progetto Patrizia Camatel, e il pubblico scoprirà la vita, le opere e il contesto spirituale della Controriforma, in cui l’arte aveva il compito di educare e commuovere. Un percorso unico che permetterà di ammirare le preziose opere custodite nella chiesa, considerata la pinacoteca di Guglielmo e di sua figlia suor Orsola Maddalena Caccia.

Un progetto di rigenerazione culturale

Il progetto nelle intenzione dell’Amministrazione Comunale nasce per durare a lungo ed essere replicato in tutta la provincia di Asti e non solo grazie a Casa degli Alfieri che lo riproporranno nei luoghi più suggestivi del nostro territorio, contribuendo a divulgare la conoscenza della vita e delle opere del grande pittore Guglielmo Caccia detto “Il Moncalvo”. Il laboratorio teatrale rientra nel Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale, denominato Monferrando – Pnrr M1c3, intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi storici”, Intervento 1 – Titolo Intervento: “Experentia Laboratorio Teatrale”. L’iniziativa si inserisce, inoltre, nel cartellone di eventi promosso dal Comune di Moncalvo per celebrare i 400 anni dalla morte del grande pittore del manierismo, dal titolo “Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, 400 anni di arte senza tempo”, realizzato insieme al Comune di Montabone – città natale del pittore e gemellata con Moncalvo – grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte.

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