9 Marzo 2026
12:13
Finto broker truffa cittadino della Valle Scrivia. Denunciato insieme ai due complici
CASSANO SPINOLA – I Carabinieri di Cassano Spinola hanno denunciato tre persone per truffa in concorso ai danni di un cittadino residente in Valle Scrivia. L’indagine è partita a gennaio dopo la querela presentata dalla vittima. L’uomo ha raccontato di essere stato contattato su un social network da un presunto operatore finanziario che, con modi professionali e rassicuranti, gli aveva proposto di aderire a un programma di investimento ritenuto particolarmente vantaggioso.
Il meccanismo prevedeva il versamento di capitali con la promessa di ottenere rendimenti molto elevati in tempi brevi. Convinto dalla prospettiva di un guadagno facile, il risparmiatore ha effettuato diversi bonifici bancari per circa 1.500 euro, inviati a conti correnti indicati dal sedicente broker. I sospetti sono emersi quando la vittima ha chiesto la documentazione relativa agli interessi maturati: da quel momento l’interlocutore ha interrotto ogni comunicazione, diventando irreperibile e bloccando ogni canale di contatto.
Gli accertamenti tecnici dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire i movimenti del denaro e di risalire agli intestatari dei conti correnti, bancari e postali, utilizzati per incassare le somme. Il gruppo dei falsi broker è risultato composto da tre persone, uomini e donne residenti nel Nord Italia e già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali specifici.
Le indagini hanno evidenziato come il sodalizio fosse in grado di operare con abilità attraverso social network e piattaforme di messaggistica, strumenti sempre più utilizzati per mettere a segno truffe di questo tipo.
A seguito dell’episodio, i Carabinieri rinnovano l’invito a diffidare di chiunque, tramite telefono o social network, si presenti come esperto finanziario o consulente promettendo guadagni elevati in poco tempo. L’Arma ricorda inoltre l’importanza di verificare sempre l’identità degli interlocutori e di segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine eventuali richieste sospette di denaro.