26 Marzo 2026
05:00
Vendita Amag Reti Gas, i partiti di minoranza: “La fretta si è fermata davanti ai fatti”
ALESSANDRIA – “Grazie a un lavoro serio di studio degli atti, approfondimento tecnico e iniziativa politica, abbiamo imposto uno stop“. Così i capigruppo dei partiti di minoranza ad Alessandria, Emanuele Locci (Fratelli d’Italia), Mattia Roggero (Lega), Vincenzo Demarte (Forza Italia) e Luigi Sfienti (Movimento Civico Per Alessandria), hanno commentato quanto successo nell’ultimo consiglio comunale di martedì. “La vendita di Amag Reti Gas, che la maggioranza dava per scontata, è stata rinviata. Il Consiglio comunale, iniziato alle 17 e concluso all’1 di notte, è riuscito a esaminare solo 12 dei 55 emendamenti presentati dalla minoranza. Un dato che da solo smonta la narrazione di un passaggio semplice o formale: siamo di fronte a una scelta strategica che riguarda patrimonio pubblico, servizi essenziali e futuro della città“.
“Quella che si voleva far passare rapidamente come una decisione già presa si è rivelata invece per ciò che è: una delibera piena di criticità” hanno continuato gli esponenti di minoranza. “Gli emendamenti hanno fatto emergere problemi concreti: l’assenza di un quadro valutativo definitivo, la contraddizione con la Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione richiamata dalla stessa maggioranza, l’indebolimento delle tutele pubbliche nello statuto, garanzie occupazionali troppo deboli e l’assenza di certezze su investimenti e presidio territoriale. Il rinvio non è un dettaglio procedurale. È la prova che questa delibera non era affatto blindata e che, senza un’opposizione preparata e determinata, sarebbe passata senza un vero confronto nel merito, mettendo a rischio un asset strategico per la città. La fretta si è fermata davanti ai fatti. E questo è solo l’inizio: continueremo a lavorare perché una scelta di questa portata venga affrontata con trasparenza, garanzie reali e nell’interesse dei cittadini”.