Autore Redazione
giovedì
26 Marzo 2026
14:39
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Cronaca - Ovada

Ancora niente stipendi ai lavoratori di Trotta Bus: venerdì sindacati e lavoratori sotto il Comune a Ovada

Ancora niente stipendi ai lavoratori di Trotta Bus: venerdì sindacati e lavoratori sotto il Comune a Ovada

ALESSANDRIA – La Filt Cgil denuncia ancora una volta il mancato pagamento delle mensilità di febbraio da parte di “Trotta Bus Service” alle lavoratrici e ai lavoratori. Una situazione che “si ripresenta puntualmente” e che ha indotto il sindacato a chiedere alla società di “corrispondere immediatamente quanto dovuto, comprese le quote da versare nel fondo pensione di categoria, una criticità che denunciamo da anni“.

Questa situazione ha determinato la proclamazione dello stato di agitazione e una manifestazione in programma domani, venerdì 27 marzo 2026, davanti al Comune di Ovada dalle 9.30 per chiedere al sindaco un confronto e cercare una soluzione. La Cgil chiede che qualcuno si “faccia carico delle “condizioni di lavoro ormai drammatiche dei lavoratori, costretti anche a operare su mezzi vetusti, spesso non idonei, e una manutenzione insufficiente rendono la situazione sempre più insostenibile”.

La Filt Cgil ha inoltre richiesto l’intervento diretto dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, in qualità di committente e gestore del servizio, affinché venga garantito il salario ai lavoratori che, con il loro impegno quotidiano, assicurano il servizio di trasporto pur senza percepire lo stipendio. “Questa situazione è anche il frutto di scelte scellerate del passato, le cui conseguenze ricadono oggi su lavoratori e cittadini ovadesi. Le istituzioni non possono continuare a far finta di nulla: si assumano le proprie responsabilità. Chiediamo inoltre a Trotta Bus Service se intenda davvero continuare a investire sul territorio ovadese o se voglia soltanto fare cassa sulla pelle dell’utenza e dei lavoratori, alla luce delle condizioni critiche in cui versa il servizio e delle imminenti gare per l’affidamento del trasporto pubblico locale. Pretendiamo risposte e soluzioni chiare, senza ulteriori rinvii. Facciamo appello alle istituzioni e alla agenzia della Mobilità Piemontese affinché intervengano con decisione, poiché eventuali disagi ricadrebbero inevitabilmente sulle cittadine e sui cittadini ovadesi. Le inefficienze del sistema non possono e non devono sempre gravare su lavoratori e utenti”.

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