9 Aprile 2026
12:30
Il sindaco incontra i tassisti. Sul tavolo la proposta di spostare i taxi da viale della Repubblica
ALESSANDRIA – Dopo la sassaiola contro un taxi in sosta in viale della Repubblica – la terza dall’inizio dell’anno – e la denuncia dei tassisti sulla situazione sempre più critica nell’area della stazione, il sindaco Giorgio Abonante ha incontrato una rappresentanza dei 28 tassisti della città.
Nel corso del confronto, il primo cittadino ha ascoltato le preoccupazioni dei lavoratori e avanzato una possibile soluzione: spostare le postazioni dei taxi da viale della Repubblica verso il parcheggio della stazione.
In una prima fase si tratterebbe di una “soluzione temporanea”. Tuttavia, come spiegato dallo stesso Abonante a Radio Gold, l’obiettivo è avviare un percorso condiviso con i tassisti per arrivare a una proposta da sottoporre a Rfi. L’intento è quello di sollecitare gli interventi, sempre più urgenti, nell’area della stazione e prevedere uno spazio strutturato e dedicato alla sosta dei taxi.
Il sindaco ha ricordato anche gli interventi già messi in campo dall’amministrazione per migliorare la situazione, dalla richiesta di istituire “la zona rossa” al rifacimento dell’illuminazione pubblica, ma ha evidenziato i limiti di azione di un Comune sul fronte della sicurezza. Il lavoro del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dalla Prefettura, ha comunque rafforzato i controlli nell’area dei giardini della stazione, anche una volta terminato il periodo in cui è stato possibile applicare le misure della “zona rossa”. “La presenza delle forze dell’ordine è aumentata” sottolinea Abonante. I fatti raccontati dai tassisti, per il sindaco richiedono però “un’azione ancora più incisiva”: “Episodi come quelli segnalati non sono tollerabili, ma le decisioni operative in materia di sicurezza non competono ai Comuni”.
I tassisti comprendono il quadro e ringraziano il sindaco per il tempo e l’attenzione dedicati ai problemi sollevati. La soluzione proposta lascia però un senso di amarezza. “Sicuramente accetteremo di spostarci perché vogliamo vivere e lavorare tranquilli – ha spiegato uno dei tassisti, Paolo Bagatin – Il sindaco ci ha ascoltati e abbiamo capito la situazione, ma resto deluso dall’assenza di strumenti per allontanare definitivamente dai giardini persone responsabili di episodi di spaccio e violenza”.
Secondo il tassista, infatti, il rischio è quello di spostare il problema senza risolverlo: “Anche la fermata dell’autobus è stata trasferita – ha aggiunto Bagatin – Così si finisce per spostare i cittadini onesti, lasciando spazio nelle aree pubbliche a chi crea disordini e commette reati”. Anche i tassisti auspicano quindi interventi più incisivi sul fronte della sicurezza, per loro ma anche per i cittadini che frequentano quotidianamente la zona della stazione.