3 Maggio 2026
09:55
“L’eredità della vita”, a Castelletto di Branduzzo una mostra per capire e affrontare la crisi climatica
CASTELLETTO DI BRANDUZZO – Una settimana per riflettere, informarsi e agire. Dal 3 al 10 maggio 2026 il Castello di Branduzzo ospita “L’eredità della vita. Il clima è una scelta: salviamo il futuro”, una mostra dedicata ai cambiamenti climatici e alle azioni concrete che ciascuno può mettere in campo per contrastarli.
Promossa dalla Fondazione Be the Hope e realizzata grazie ai fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, l’esposizione gode del patrocinio dei Comuni di Castelletto di Branduzzo e Bressana. L’inaugurazione è in programma domenica 3 maggio alle 10.30, con ingresso libero per tutta la durata dell’evento.
Il percorso espositivo si articola in diciotto pannelli che accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso le cause e gli effetti della crisi climatica. Viene spiegato come le attività umane — in particolare l’uso di combustibili fossili e la deforestazione — abbiano incrementato la presenza di gas serra nell’atmosfera, generando un impatto crescente sugli ecosistemi e sulla qualità della vita. Ma la mostra non si limita alla denuncia: individua anche i settori chiave su cui intervenire, dall’energia alle città, dai modelli di produzione e consumo fino alla sicurezza alimentare, evidenziando la necessità di un cambiamento sistemico basato sul rispetto della vita.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Cambio io, cambia il mondo”, che punta a sviluppare consapevolezza e responsabilità, promuovendo una trasformazione che parte dall’individuo per arrivare alla collettività. Un percorso che coinvolge scuole, comunità e territori, in linea con le indicazioni scientifiche e gli impegni internazionali sulla transizione ecologica.
Accanto alla mostra sono previsti anche eventi collaterali pensati per coinvolgere attivamente il pubblico. Domenica 3 maggio alle 15 spazio alla cucina sostenibile con la chef Valentina Congiu, che proporrà ricette anti-spreco. Giovedì 7 maggio, dalle 16 alle 18, laboratorio di “arte sostenibile” con Paola Muzzetto, dedicato al riuso creativo dei materiali. Sabato 9 maggio, infine, dalle 15 alle 18.30, il “Repair Café” offrirà ai partecipanti la possibilità di riparare oggetti non funzionanti insieme a volontari esperti, riscoprendo il valore del riuso.
La Fondazione Be the Hope, promotrice dell’iniziativa, nasce con l’obiettivo di generare un cambiamento positivo nella società, ispirandosi ai valori del Buddismo di Nichiren Daishonin e agli insegnamenti di Daisaku Ikeda. “Sii la speranza” non è solo un nome, ma un invito a diventare protagonisti di un futuro più sostenibile, equo e solidale.
La mostra sarà visitabile ogni giorno dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30, con apertura straordinaria domenica 3 maggio fino alle 18.30. Un’occasione aperta a tutti per informarsi, confrontarsi e contribuire, nel proprio piccolo, alla costruzione di un futuro più consapevole.
(In copertina foto tratta dalla pagina Facebook Cambio io cambia il mondo)