Autore Redazione
lunedì
4 Maggio 2026
14:14
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Cronaca - Casale Monferrato

Tumori: l’Asl Alessandria studia nuove cure personalizzate con il progetto Necttum

Tumori: l’Asl Alessandria studia nuove cure personalizzate con il progetto Necttum

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Mettere il paziente al centro e usare le armi più avanzate della scienza medica nella lotta contro i tumori solidi, cioè che che crescono in organi o tessuti. Con questo obiettivo l’Asl di Alessandria presenta il progetto Necttum, una ricerca innovativa nel campo dell’Anatomia Patologica, diretta dal dottor Angelo Giovanni Bonadio e guidata dalla dottoressa Cecilia Taverna. Il progetto punta a superare alcuni limiti delle cure attuali, soprattutto per quei pazienti per cui prognosi e qualità della vita restano ancora difficili. Al centro dello studio ci sono le Nectine 1, 2, 3 e 4, proteine che funzionano come “collante” tra le cellule e possono aiutare a capire meglio il comportamento di un tumore.

L’obiettivo dell’équipe della dottoressa Taverna è identificare marcatori specifici per prevedere l’evoluzione della malattia e aprire la strada a terapie personalizzate, più mirate e meno invasive. Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, lo studio sta analizzando diversi tumori, tra cui quelli della mammella, del colon-retto, del pancreas e delle ghiandole salivari.

“Il nostro lavoro in laboratorio è guidato dalla consapevolezza che dietro ogni campione istologico c’è una persona e una famiglia”, commenta la direzione dell’Asl Al. “Trovare nuovi target terapeutici significa offrire a queste persone non solo una cura, ma una cura pensata su misura per loro, più efficace e meno invasiva”.

I primi risultati sono incoraggianti. Nei campioni analizzati è stata osservata una presenza significativa della Nectina 2, elemento che suggerisce un possibile ruolo nella progressione della malattia. La Nectina 3 sembra invece diminuire nei tumori più estesi, fornendo indicazioni sulla perdita di adesione tra le cellule malate. La Nectina 4, in particolare, è già al centro di studi internazionali come possibile bersaglio per farmaci di nuova generazione.

Lo studio Necttum è condotto negli ospedali di Novi Ligure e Casale Monferrato. Per l’Asl Al rappresenta un investimento nella ricerca e nella medicina di precisione, con l’obiettivo di trasformare i dati di laboratorio in nuove possibilità di cura per i pazienti del territorio.

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