9 Maggio 2026
05:10
Acqui, quadruplicati gli studenti che dicono “sì” alla donazione organi dopo gli incontri con Aido
ACQUI TERME – Sono più che quadruplicati in un anno gli studenti che hanno scelto di dire “sì” alla donazione degli organi dopo gli incontri con Aido in classe. Questa mattina, 8 maggio, nella Sala del Consiglio Comunale di Acqui Terme si è svolta la cerimonia annuale per la consegna degli attestati ai 18enni Ambasciatori del Dono. Il riconoscimento è stato consegnato a oltre 126 studenti del Liceo Parodi e dell’Istituto di Istruzione Superiore Rita Levi Montalcini, un numero mai raggiunto prima. Gli attestati sono stati consegnati dalla presidente provinciale di Aido Nadia Biancato e dal presidente del Gruppo Intercomunale di Acqui Terme Roberto Pascarella.
A fare gli onori di casa è stata l’assessora della Città di Acqui Terme Soumya Sellam. Alla cerimonia hanno partecipato anche molti sindaci o delegati dei 39 Comuni di residenza degli studenti, che arrivano nelle scuole acquesi da quattro province. In particolare sono 38 gli studenti di Acqui Terme, 11 quelli di Ovada, 6 quelli residenti a Nizza Monferrato, 5 residenti a Cassine e Molare, 4 quelli di Bistagno e Rossiglione (Ge), 3 di Bubbio, Cortemilia, Morsasco, Strevi, 2 di Alessandria, Alice Bel Colle, Castelletto d’Orba, Cessole, Gamalero, Melazzo, Montabone, Montaldo Bormida, Pareto, Rivalta Bormida, Spigno Monferrato, e poi uno studente per ciascuno dei Comuni di Cairo Montenotte, Campo Ligure, Canelli, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Bormida, Castel Rocchero, Grognardo, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Mombaldone, Mombaruzzo, Montechiaro d’Acqui, Ponti, Prasco, Roccaverano, Santo Stefano Belbo, Sessame, Terzo.
“Tutti loro hanno già dimostrato ampia maturità” ha sottolineato Nadia Biancato. “L’edizione 2025-2026 di Oggi a scuola imparo a donare ha avuto un successo straordinario. Questi ragazzi dimostrano che l’informazione è fondamentale per una scelta consapevole, una scelta che ogni anno salva oltre 3.500 vite in Italia”. La presidente provinciale di Aido ha ricordato l’importanza del consenso espresso dai giovani al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica. “Il loro sì è importantissimo perché contraddice la tendenza dei giovani a rimandare la scelta o a pronunciarsi con un’opposizione all’Anagrafe. Quel sì forse un giorno salverà la vita di una o più persone, ma fin da subito diventa un gesto di responsabilità verso il prossimo e verso se stessi”.
Durante l’incontro quattro studentesse hanno chiesto di poter firmare la dichiarazione di volontà. Una di loro ha anche ritirato i moduli per permettere ai genitori di seguire il suo esempio. A inizio mattinata era stato raccolto anche il sì della consigliera del Comune di Spigno Monferrato, che avvierà una campagna di informazione per i cittadini. Tra gli Ambasciatori del Dono anche Sofia Caminati, che ha ricevuto l’attestato dal papà Alberto Caminati, sindaco di Casaleggio Boiro. La cerimonia si è conclusa nel giardino interno di Palazzo Levi con una foto di gruppo.